<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639</atom:id><lastBuildDate>Sat, 26 May 2012 10:58:48 +0000</lastBuildDate><category>CRI</category><category>MD</category><category>SORELLE SIMILI</category><category>CONDOMINIOS</category><category>NANA. PRIMI</category><category>DOLCI</category><category>PEZZI DI PASSATO</category><category>LIBRI</category><category>CORSI</category><category>NATALE</category><category>PASTA</category><category>QUANDO MANCANO LE BASI</category><category>RICICLO</category><category>GRAVIDANZA</category><category>PIATTO UNICO</category><category>COMPLEANNO</category><category>FAMILY AFFAIRS</category><category>APERITIVO</category><category>LOISON</category><category>TANTO AL RISTORANTE NON CI ANDIAMO PIU'</category><category>2012</category><category>TORTE DECORATE</category><category>RICETTE PER BAMBINI</category><category>BASI</category><category>NANA</category><category>CIBO DAL MONDO</category><category>MERENDA</category><category>MARITO</category><category>PESCE</category><category>ROMA</category><category>SECONDI</category><category>MAIALE</category><category>CARNE</category><category>cake</category><category>VITA SOCIALE</category><category>VIAGGI</category><category>POLPETTE</category><category>LIEVITI</category><category>DISASTRI</category><category>friday</category><category>antipasti</category><category>PENTOLA A PRESSIONE</category><category>OGGI CUCINA LUI</category><category>UOVA</category><category>FELDER</category><category>Torte</category><category>MACCHINA DEL PANE</category><category>NONNA LINA</category><category>IO</category><category>COLAZIONE</category><category>FINGER FOOD</category><category>RACCOLTE</category><category>THIS MOMENT</category><category>MELE</category><category>FOR DUMMIES</category><category>PRIMI</category><category>IO NON FRIGGO MAI</category><category>PANTELLERIA</category><category>CAKES SALATI</category><category>CONTORNI</category><category>AMICHE</category><category>SHOPPING</category><category>PARIGI</category><category>CHICCO</category><category>PIZZA</category><category>NON E' UNA RICETTA</category><category>ALIENO</category><category>GELATI</category><category>LIEVITO MADRE</category><category>CIOCCOLATO</category><category>MT CHALLENGE</category><category>PASQUA</category><category>JAMIE OLIVER</category><category>DOPO CHE C'E?</category><category>T.I.N.</category><category>LUI</category><category>NUOVA VITA</category><title>Mamma, che cucina!?</title><description></description><link>http://www.mammachecucina.it/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Alem)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>379</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-7811111348319906087</guid><pubDate>Fri, 25 May 2012 21:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-25T23:21:33.644+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>PENSANDO A TE</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4OWNJrY2v24/T7_3IeXmsdI/AAAAAAAAD18/p6HOEeDjSqs/s1600/234750199296195988_oNfFc5zN_f_e3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-4OWNJrY2v24/T7_3IeXmsdI/AAAAAAAAD18/p6HOEeDjSqs/s400/234750199296195988_oNfFc5zN_f_e3.jpg" width="262" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Le donne a 40 anni vivono il loro periodo migliore"&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Piano, ragazzino, mica ci starai provando proprio con me, eh? Ma non le hai viste le occhiaie blu da notti insonni, che un po' la nana, un po' il nano, un po' i pensieri romantici, un po' pinterest, mica esco di giovedì sera, io, eh?)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Non ne sono così sicura, ma te lo sapro' dire tra 3/4 anni"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Ale, tra due, ma che fai inizi a rubare sull'età anagrafica, che vabbè che ti senti addosso ancora e sempre i tuoi 22 anni, ma mica già&amp;nbsp;inizierai ora. Mica stai flirtando, eh?)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;"Me lo saprai dire, Ale, per le donne sono i 40, per gli uomini i 30. Le donne a 40 anni si trasformano"&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Quanti anni hai, mica 30, veh? No, molti meno. Si trasformano, ah si, certo che si trasformano. Lottano con la forza di gravità tutti i giorni, con i cicli ormonali, con la stanchezza, la vecchiaia, la pelle cadente e le fottute prime rughe, quelle che le riconosci perchè ci sono lo stesso anche se non sorridi, anche se non strizzi gli occhi, anche se non hai la minima espressione facciale. Ci sono. Punto. &lt;br /&gt;Ma poi da quando mi chiami Ale, che Ale mi ci chiama mia madre quando non è arrabbiata e altre due o tre persone che sono state attentamente selezionate, e a cui ho dato regolare permesso. &lt;br /&gt;Ale, è confidenza, è nome sussurrato, è affetto)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"No, no, te lo dico pure ora. Non si trasformano, decadono"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(e qui lo dichiaro D E C A D O N O. Ed io ne ho le prove)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Non esagerare. Decadono? Sono perfette, libere, mature, aperte. Non sono cone le ventenni che rompono, che hanno bisogno di te, che devi stare lì a pregarle"&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Ahhh, ho capito dove vuoi arrivare, ma forse non ti è ben chiaro un concetto. Le quarantenni saranno pure libere, e pure mature (ommiddio) e aperte, ma rompono pure piu' delle ventenni, che ancora non lo sanno come si fa a "rompere" magistralmente senza nemmeno farsene accorgere. Anni e anni di esperienza dovranno pur servire a qualcosa, no?)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;"E' l'esperienza che fa la differenza"&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(Aridaje. L'esperienza? Di che? Di vita? di rapporti interpersonali? di lavatrici? di bambini? di sesso? Ah, forse parliamo di sesso, ed è già inconcepibile perchè uno così giovane non puo' parlare di sesso, che me lo ricordo io com'era a quell'età, e per carità è meglio non pensarci. E' che 'sti giovani moderni hanno il mito delle MILF, che non sto nemmeno qui a tradurre, che tanto lo sanno tutti cosa significa, che era un po' quando avevi dodici anni e ti dicevano CBCR, e non traduco manco questa, che non è il luogo e il momento adatto)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Non sono proprio d'accordo. Io tornerei volentieri ai miei 22 anni."&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(A quando avevo gli occhi pieni di sogni e magari rompevo pure, ma me lo potevo pure permettere, che mi bastava mettermi una maglietta (anche senza supporto, push up, pesciolino imbottito) e un paio di pantaloncini e mi sembrava di vincere facile, di vincere sempre, che ora quelle sensazioni di potenza durano un attimo, e sono assolutamente troppo intime, troppo rafforzate da mantra interiori tipo "sono libera, bella e felice e posso avere quello che voglio", per sembrare reali. Io a 22 anni mangiavo come un camionista e non pesavo nemmeno 50 kg, che mica dovevo programmare diete o corse senza fiato al parco per prepararmi all'estate, il costume me lo potevo permettere anche d'inverno)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;"Ale, stai benissimo ora"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Ari-Ale ok. Va bene. Vado, ma prima sorrido, che lui non se lo immagina mica, che per un decina di minuti il mio ego eviterà di ripetere il mantra e si godrà la sensazione di piacevole stordimento che solo flirtare ti regala. No, vabbè, dieci minuti sono troppi, perchè poi pensi a chi è&amp;nbsp; lui, e com'è lui, e cosa pensi di lui, e no, nemmeno dieci secondi. Anzi, ti ci fai una risata sopra, grassa risata, aggiungi)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: magenta;"&gt;"Mamma, perchè ridi? Sei bella quando ridi"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Ecco appunto)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(foto dal web)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-7811111348319906087?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/pensando-te.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-4OWNJrY2v24/T7_3IeXmsdI/AAAAAAAAD18/p6HOEeDjSqs/s72-c/234750199296195988_oNfFc5zN_f_e3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-4349172113968189411</guid><pubDate>Sun, 20 May 2012 19:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-20T21:06:41.518+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Torte</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>DOLCI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CIOCCOLATO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>SUMMER WISH LIST</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ov62NNwWh34/T7kt8hb04CI/AAAAAAAAD1k/4uMxCb4Lx4k/s1600/IMG_3843.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ov62NNwWh34/T7kt8hb04CI/AAAAAAAAD1k/4uMxCb4Lx4k/s400/IMG_3843.JPG" width="392" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ho voglia di ordine, dentro e fuori, tra le mie cose, nella mia casa, nella mia vita. Ho voglia di vivere la scena finale del film della mia adolescenza e di poter dire che il mio desiderio si "è appena avverato". Ho voglia di crescere ancora e di migliorarmi, di equilibrio e di risate. Ho voglia di un mobile da donna bianco dove appoggiare parole, colori e profumi. Ho voglia di ridere con la nana sul divano, di una battuta, di una frase e di sorprendermi nel sentirla così grande. Ho voglia di fermare i momenti cuore a cuore con il nano, per sempre, ma magari senza febbre a 40 e senza bolle stile pimpa su tutto il corpo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ho voglia di una gonna nuova, lunga, leggera e colorata (sia maledetto pinterest).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ho voglia di sentire la sabbia calda tra le dita dei piedi, di bere latte di mandorla ghiacciato e di lanciare sguardi fastidiosi a chi-dico-io. Ho voglia di sole, di serate calde, e di musica, di mani sui fianchi e di canzoni che poi ti restano dentro una vita e pure di piu'. Ho voglia di cancellare ricordi che riaffiorano stronzi proprio quando tu pensavi di essere riuscita a nasconderli per bene nel caos del tuo cuore. Ho voglia di trovare la forza per rispondere a quella frase, che ti suona dentro da questa mattina, quella lanciata lì prima del ciao, che io no, io non ho paura della vita, proprio no. Ho voglia di fare l'alba in spiaggia a raccontarsi sempre gli stessi episodi, e ridere sempre e comunque delle stesse battute. Ho voglia di tornare a Parigi, ma poi ci penso e dico no, che la amo quella città, ma mi porta decisamente sfiga. Decisamente. Ho voglia di un costume, di quelli che te li senti addosso e che sei tu. Ho voglia di un nuovo tatuaggio, un altro ancora a sigillar un desiderio. Ho voglia di fare l'amore, di svegliarmi, e di bere un caffè nero e caldo con gli occhi ancora chiusi, e capire che è domenica e c'è ancora tutta una giornata per perdersi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;(to be continued)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;MOCHA CHIFFON CAKE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;(da ricetta di &lt;a href="http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=116068"&gt;COZZA&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;250 gr di farina - metà bustina di lievito per dolci - 1 pizzico di sale - 370 gr di zucchero - 50 gr di cioccolato fondente - 2 caffè ristretti - 7 uova grandi - 115 ml di oli di semi - 125 di acqua.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Setacciare la farina con il lievito e il sale. Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere i liquidi (olio, acqua, caffè) e il cioccolato sciolto e lasciato raffreddare, quindi mescolare con la farina. A parte montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente al composto. Versare in uno stampo (io ho usato uno stampo da ciambella molto grande) e cuocere a 170° gradi per un'ora. &amp;nbsp;Lasciar raffreddare completamente, rovesciando lo stampo (nel link della ricetta ci sono le foto, perchè senza lo stampo da chiffon/angel cake, basterà mettere una bottiglia nel buco dello stampo, o comunque tenere sospeso lo stampo). Dopo alcune ore il dolce si staccherà dallo stampo naturalmente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-4349172113968189411?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/summer-wish-list.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Ov62NNwWh34/T7kt8hb04CI/AAAAAAAAD1k/4uMxCb4Lx4k/s72-c/IMG_3843.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-3496290715409624279</guid><pubDate>Wed, 16 May 2012 21:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-16T23:41:05.159+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>E LEI SI ILLUMINO'</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b4nWDf0KuZA/T7OfjaiJsuI/AAAAAAAAD1Y/CSORopgGxTk/s1600/lampadina2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-b4nWDf0KuZA/T7OfjaiJsuI/AAAAAAAAD1Y/CSORopgGxTk/s400/lampadina2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono certi post che leggi e ti si fermano lì, tra il cuore e lo stomaco, stazionano per ore, per giorni finchè poi in un momento qualsiasi mentre ciarli di amici e di amore, al telefono all'ora di pranzo su un divanetto blu con il sole sul viso, guardando l'albero dello stabilimento di fronte che comincia a mettere su foglie verdi, in quel momento lì ti viene voglia di provarci, ti viene voglia di stamparti la paginina e attaccarla veramente vicino alla foto di te piccola con tua nonna, dove hai lo stesso identico viso del nano, perchè arrivi così tanto stanca e così soddisfatta alla fine di alcune giornate che ti chiedi perchè non riesci ad avere sempre la stessa sensazione di efficienza, di potere, di consapevolezza.&lt;br /&gt;Premesso che (e qua non mi fucilate):&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;avere bambini è difficile, complicato e snervante, che dovrebbero dirtelo quando guardandolo negli occhi capisci che ti vuoi finalmente riprodurre, ecco giusto in quel momento lì, qualcuno dovrebbe entrare in scena, distoglierti, farti ritrovare il senno e dirti "ca**o stai a pensà".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- è facile lasciarsi andare alla lagna, dopo che hai deciso di farli e di moltiplicarli pure, che certe frasi che non penseresti mai di poter pronunciare, ti vengono fuori così all'improvviso, tipo "non dormo piu'", "non ho piu' una vita" "non trovo piu' nemmeno il tempo per depilarmi le ascelle" "non sono riuscita neanche a farmi una doccia", e nel secondo stesso in cui realizzi che le hai detto ti vorresti sotterrare, ma sotto tanta terra, tanta, eh.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- è normale provare invidia per le wonder mamme, quelle che hanno due/tre/quattro figli e riescono ad accompagnarli in bicicletta a scuola con i capelli pettinati e il look perfetto, che certe volte ti terrorizza, si terrore puro, anche solo il pensiero di dover andare al parco con entrambi, che come faccio, come mi organizzo, come li gestisco, che poi invece a chiacchierar con chi ti è affine capisci che non sei la sola, tiri un sospirone e pensi "per fortuna" perchè ora è niente in confronto ai problemi che verranno dopo, e magicamente ti senti tua madre. In un secondo, così per magia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- è semplice&amp;nbsp;sentirsi sotto pressione, accusare il colpo, aver voglia di fumare una sigaretta, tu che non hai mai fumato e che odi anche solo l'odore delle sigarette, che hai fatto campagna antifumo tutto intorno a te per anni, e allora capisci che ti servono solo 5 minuti, fuori, da sola, pure con 3 gradi e la neve. Ma sola, eh, sola, che nessuno te lo dice che la privacy non esiste piu', che le porte non si chiudono, che le chiavi si buttano, e che non ti resta che vivere aspettando il tempo in cui i tuoi figli sentiranno l'adolescenziale bisogno di chiudersi nelle loro camere, giusto per poter andare al bagno e non dover condividere certi momenti con qualcuno che è uscito dalla tua pancia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- è un classico aver voglia di urlare, di sgridare, di alzare la voce, di fare cazziatoni, di ripetere in continuazione le stesse frasi per giornate intere, che a volte quando sei sola con loro ti rendi conto che per ore non fai altro che dire "basta" "smettila" "vieni qui" " non toccare" che ti annoi da sola, se ci ripensi, che poi quando pensi di averla vinta, lei la nana bionda ti guarda con gli occhi piu' grigi del mondo e ti dice seria "ora mamma, basta, non facciamo come ieri che mi hai fatto tanto arrabbiare, capito?" E spalanchi le orecchie e gli occhi e pensi "mi prende per il culo o dice sul serio?"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il post comunque quello che sta ancora lì tra il cuore e la pancia è &lt;a href="http://www.modernparentsmessykids.com/2012/03/poyel-examining-our-daily-routines.html"&gt;QUESTO&lt;/a&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una rivoluzione, quotidiana e giornaliera, di vita che inizia così con un post. Ci provo, eh, a modo mio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E vi aggiorno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-3496290715409624279?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/e-lei-si-illumino.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-b4nWDf0KuZA/T7OfjaiJsuI/AAAAAAAAD1Y/CSORopgGxTk/s72-c/lampadina2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-6585567996033566765</guid><pubDate>Sun, 13 May 2012 19:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-13T21:05:55.525+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CAKES SALATI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>LA DOMENICA E' SEMPRE DOMENICA</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iwZcbZieb7U/T6_-ZD9e_6I/AAAAAAAAD1I/HJk5vTLCOu0/s1600/P1070863-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-iwZcbZieb7U/T6_-ZD9e_6I/AAAAAAAAD1I/HJk5vTLCOu0/s400/P1070863-1.JPG" width="386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Erano belli i tempi in cui al mare all'ora di pranzo si tiravano fuori i tavolini dalle cabine, vie le tovaglie cerate con i fiori, e su con i contenitori di alluminio, i thermos arancioni, e anche i portapranzo di metallo che morirei per averne uno di quelli a due piani con il gancio a molla. Profumi di lasagne, di polpette con il sugo, di fettine panate fritte e ripassate due volte nell'uovo, frittate di cipolle e pane e vino come se piovesse.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ora si affacciano timidi panini, monodose di insalate di pasta e di riso, e macedonie dietetiche, che è come se mangiare, anzi no farsi vedere mangiare fosse una vergogna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;"che te sei portato il panino?"&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;No, io magari il panino &amp;nbsp;no, ma un cake fave e pecorino, che avrebbe fatto una gran figura vicino al timballo con le polpette della signora Marisa. Ah, che bei tempi, i tempi andati, che mangiavi fino a scoppiare e poi non potevi fare il bagno per 4 ore, che per un bambino erano praticamente una settimana, e che dopo due ore ti accertavi che fossero passate almeno quelle, e cominiciavi il rito del "mi bagno solo i piedi", che poi erano caviglie, e polpacci, e gambe, fino all'esclamazione classica ed innocente "mamma ormai sono tutta bagnata", che poi ora lo posso dire per certo, ora che sono madre anche io. Facevano finta di non sapere, mica le fregavi, ma era bello così. Era domenica, e l'aspettavamo per tutta la settimana. La domenica.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;CAKE PECORINO E FAVE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(come provocare invidia pura a tutti i vicini di ombrellone&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;con una ricetta di &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/03/cake-salato-con-fave-pecorino"&gt;Cavoletto&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;3 uova - 150 gr di farina - 3 cucchiai d'olio - 1 cucchiaino di lievito - 50 gr di pecorino - 50 gr di parmigiano - 100 gr di fave - mentuccia - basilico - sale - pepe&lt;br /&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lessare le fave per 10 minuti in acqua bollente, eliminare le pellicine. Sbattere le uova con olio, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la farina e il lievito e continuare a mescolare. Quindi aggiunger ei formaggi grattuggiati e le fave. Salare ma non troppo, aggiungere pepe, la mentuccia e il basilico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cuocere in forno caldo a 180° per 50 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-6585567996033566765?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/la-domenica-e-sempre-domenica.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-iwZcbZieb7U/T6_-ZD9e_6I/AAAAAAAAD1I/HJk5vTLCOu0/s72-c/P1070863-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-4236263151442687367</guid><pubDate>Wed, 09 May 2012 19:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-09T21:05:59.545+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Torte</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>DOLCI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>FAMMI POSTO (SUL FRIGO)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-89Bg1aaOV14/T6q_66DYhQI/AAAAAAAAD08/AzZAdvLs0NA/s1600/IMG_3628.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="335" src="http://1.bp.blogspot.com/-89Bg1aaOV14/T6q_66DYhQI/AAAAAAAAD08/AzZAdvLs0NA/s400/IMG_3628.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Ale, che ne dici se iniziamo a far mangiare il nano da grande?"&lt;/strong&gt;La maestra, quella che tu l'adori, quella che è stata&amp;nbsp;della nana per tre lunghi anni&amp;nbsp;e che il comune&amp;nbsp;ha &lt;em&gt;(sempre sia ringraziato!)&lt;/em&gt; gentilmente regalato anche al piccolo, come se fosse un dono prezioso, che ad avercele le maestre della nana, tutte. Lei, mi prende da parte e mi spiazza, che io tendo a proteggerlo quello lì, come se lo vedessi sempre piccolo, sempre minuscolo anzi, sempre appiccicato a quel dito, che era il mio e nostro unico contatto.&lt;br /&gt;"&lt;strong&gt;MMMhh&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt; e deglutisco vistosamente&amp;nbsp;e forse anche sbianco perchè la maestra angelo, mi mette una mano sulla spalla, a tranquillizzarmi, come&amp;nbsp;da manuale&lt;/em&gt; )"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Ale, il piccolo, mangia tutto il suo, e pure quello del vicino, che ha un nome da combattente inglese&amp;nbsp;e mangia hamburgers"&lt;br /&gt;"Ah&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; (terrore, e visualizzo farfalle rosse e blu, e strane macchie giallastre),&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; va bene. Lo sai che mi fido di te, fai tu&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(in fondo l'ha cresciuta te, quella che mi finisce gli agretti, chiedendomi di aggiungere limone)&lt;strong&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Ale, devo dirti un'altra cosa. Il piccolo ha, diciamo così, un carattere un po' forte, non si spaventa di nulla, nemmeno di quello di 18 mesi, con il nome da combattente, anzi, oggi ho dovuto dividerli"&lt;br /&gt;"Ma tu stai parlando del mio nano? quello piccolo?&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(lei comincia a sorridere, anzi a ridere)&lt;strong&gt;"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Si, proprio quello lì"&lt;/strong&gt;Me ne vado un po' fiera, un po' disperata, con un misto di terrore e paura che mi prende ogni volta che mi rendo conto e che mi fanno notare qualche cambiamento del piccolo. Sono diventata una mamma chioccia. Io. E lo ammetto spudoratamente, senza remore e vergogne. Sto cercando di uscirne, che si metta agli atti.&lt;br /&gt;Mi carico dei soliti 8.7 kg del piccolo, prendo per mano la bionda con le scarpe di lustrini e torno a casa con l'idea di fare esperimenti, di mandare giu' il groppo da &lt;em&gt;con-il-biscotto-si-strozza&lt;/em&gt;&amp;nbsp;ma cambio idea non appena salgo in macchina. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Mamma, che significa &lt;em&gt;mangia-da-grande&lt;/em&gt;?"&lt;br /&gt;"Nana, che puo' mangiare come te, il primo e il secondo, la pasta e la carne e che tra un po' potrete condividere anche la pappa"&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;ok, me ne sono uscita male, anzi malissimo&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Proprio la stessa? Mamma, proprio u(N)guale? Mamma, io non voglio dividere la mia pappa con lui&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(tango dellaaa geloossiiia!). &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Lui è un coattello. Si, mamma, &lt;u&gt;mio fratello è un coattello&lt;/u&gt;"&lt;br /&gt;"Che hai detto??? &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(non l'ha detto vero? non l'ha detto, non l'ha detto, non l'ha detto)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; Amore, no, il piccolo è solo forte, ha un carattere deciso. E' determinato e dobbiamo insegnargli a non usare le mani con gli altri bambini, vuoi aiutarmi?"&lt;br /&gt;"Va bene mamma. Ti aiuto io. &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(e sorride)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; ma, mamma, che significa coattello?"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;"Amore, sentiamo un poì di musica? Siiiii "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nota per me &lt;em&gt;(da appendere sul frigorifero, tra le decine di inviti a &lt;a href="http://www.mammachecucina.it/2011/12/lets-party-2.html#!/2011/12/lets-party-2.html"&gt;feste con le palle&lt;/a&gt; della nana. Almeno finchè non legge, e non manca molto)&lt;/em&gt;:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AUTOCENSURA SPINTA &lt;/strong&gt;(lasciare il dialetto e il gergo solo alle telefonate private e segrete con la fida ILA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è il primo esperimento di torta morbida da far mangiare anche al nano, che non ho saputo resistere e ho dovuto farla &lt;a href="http://ilprofumodellemadeleines.blogspot.it/2012/04/colazione-per-eterni-bambini.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;, che mi è sembrata perfetta e lo è stata, se solo avessi avuto la forza di fargliela mangiare. (che poi l'ha mangiata, eh, una fetta quasi, ma non è stato merito mio, sia ben chiaro!)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;TORTA MORBIDA AL SUCCO DI FRUTTA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(praticamente un kinder brioss che non si sbriciola. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Perfezione trovata da&amp;nbsp; &lt;a href="http://ilprofumodellemadeleines.blogspot.it/2012/04/colazione-per-eterni-bambini.html"&gt;IL PROFUMO DELLE MADELEINES&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;3 uova - 150 gr di zucchero - 200 gr di farina - 1 bicchierino da caffè di olio di semi - 1 bicchierino di succo di frutta (io ho usato pera) - 1 bustina di lievito per dolci - la scorza di un limone bio grattuggiata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;per la crema&lt;/em&gt; : 150 ml di succo di frutta - 50 gr di zucchero ( ma anche senza, dipende da quanto è dolce il succo) - 1 cuccchiaio di farina&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;per decorare :&lt;/em&gt; zucchero a velo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt; &lt;br /&gt;Sbattere le uova con lo zucchero fino a renderle bianche, gonfie e spumose. Aggiungere il succo, l'olio, la scorza e infine lentamente la farina setacciata con il lievito. Versare l'impasto in uno stampo (io da plum cake) e cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.&lt;br /&gt;Nel frattempo in un pentolino sciogliere lo zucchero nel succo e aggiungere gradatamente la farina continuando a mescolare a fuoco bassissimo, fino a che la crema non sarà densa.&lt;br /&gt;Lasciar raffreddare completamente la torta, quindi tagliarla e riempirla con la crema. Spolverarla con lo zucchero a velo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-4236263151442687367?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/fammi-posto-sul-frigo.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-89Bg1aaOV14/T6q_66DYhQI/AAAAAAAAD08/AzZAdvLs0NA/s72-c/IMG_3628.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-2051505529067248568</guid><pubDate>Sun, 06 May 2012 13:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-06T15:47:49.242+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>LA (S)LIBERAZIONE</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GCidyGlHvHI/T6Zs8njijTI/AAAAAAAAD0w/ENq6dtpF3l0/s1600/foto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://4.bp.blogspot.com/-GCidyGlHvHI/T6Zs8njijTI/AAAAAAAAD0w/ENq6dtpF3l0/s400/foto.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Lo sdoganamento delle scarpe con il tacco, delle zeppe, dei trampoli, del 12 minino, del plateau e della vernice nera lucida.&amp;nbsp;Arancione, giallo, blu elettrico, rosso, decine di scarpe, decine di piedi esposti, decine di caviglie che sarebbe meglio coprire, eh.&amp;nbsp;A Roma, poi che camminare sui sanpietrini significa tentare la sorte e aumentare il premio delle assicurazioni sanitarie in una mini passeggiata tra campo dei fiori e trastevere. Li guardo, li ammiro, li critico, li invidio.&amp;nbsp;Io che i primi tacchi li ho messi a 18 anni, io che non scoprivo le dita dei piedi, io che ho vissuto la mia adolescenza in scarpe pericolosamente da ginnastica, e scarponcini dr martens.&amp;nbsp;E' che mi chiedo come possa esser successo, come possa essere cominciata una così violenta liberazione, una shoes-liberazione, che adesso è normale indossare scarpe che fino a qualche anno fa erano permesse solo nei films porno, anche per andare in ufficio, anche per portare i bimbi al parco, anche per andare a fare la spesa. E gli occhi che gioscono, e le bave che avanzano, e le donne che diventano sempre piu' alte, sempre piu' seducenti. Sdoganiamo, e liberiamoci, che i tacchi portano gioia, portano eleganza, portano week end spensierati, portano uomini, e sorrisi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;Foto dal web&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-2051505529067248568?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/la-sliberazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GCidyGlHvHI/T6Zs8njijTI/AAAAAAAAD0w/ENq6dtpF3l0/s72-c/foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-1995813006064766913</guid><pubDate>Fri, 04 May 2012 05:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-04T07:00:05.219+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>THIS MOMENT</category><title>THIS MOMENT #5</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KBuDRMHYxmI/T6Ldop26g6I/AAAAAAAAD0k/6mSUWT-8iFU/s1600/IMG_3573.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="351" src="http://2.bp.blogspot.com/-KBuDRMHYxmI/T6Ldop26g6I/AAAAAAAAD0k/6mSUWT-8iFU/s400/IMG_3573.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;E solo GRAZIE!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #666666; font-family: Palatino, 'Times New Roman', serif; font-size: x-small; line-height: 1.4; text-align: justify;"&gt;{this moment}&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #666666; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19px; text-align: justify;"&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: center;"&gt;this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em style="background-color: white; color: #666666; font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Week.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="background-color: white; color: #666666; font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display: inline !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;em style="background-color: white; color: #666666; font-family: 'Trebuchet MS', Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-1995813006064766913?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/this-moment-5.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KBuDRMHYxmI/T6Ldop26g6I/AAAAAAAAD0k/6mSUWT-8iFU/s72-c/IMG_3573.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-2477461829745295525</guid><pubDate>Tue, 01 May 2012 18:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-01T20:49:58.948+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>RICETTE PER BAMBINI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>DOLCI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>CONDIVIDO</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-acOfNBza4CE/T6ApY0KHxOI/AAAAAAAAD0Y/ot6JKtoe8eA/s1600/IMG_3624.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-acOfNBza4CE/T6ApY0KHxOI/AAAAAAAAD0Y/ot6JKtoe8eA/s400/IMG_3624.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Da quando tutti usano facebook, chi piu', chi meno, chi dichiaratamente, chi di nascosto, il termine condividere non ha piu' lo stesso prezioso valore. Si condividono link di improbabili gruppi, canzoni appena ascoltate alla radio, parole, promesse, rabbia. Si clicca su condividi, così come su mi piace, senza nemmeno pensare. E lo fai anche tu, e ti diverti pure che da quando hai scoperto shazam, non fai altro che scoprire canzoni che altrimenti sarebbero rimaste lì nella testa senza essere collocate e ricordate, altro che le cassettine registrate, con rec e play spinti contemporaneamente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Eppure, c'è chi non lo fa, c'è chi a fatica riesce anche ad usare gli sms, c'è chi ha ancora bisogno di guardarti negli occhi per confermarti che sei il suo assoluto ( &lt;i&gt;e questa è un'altra storia, un altro post che ha bisogno pero' di essere decantato come i buoni vini&lt;/i&gt;), e tu anche se lo prendi in giro, riconosci che è tutta un'altra vita, quella vera, quella che ti regala brividi, che ti fa scoppiare a ridere, che ti riempie.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E cerchi di goderne, di questi attimi di condivisione, attimi in cui contano ancora gli occhi, e la pelle, e i sorrisi, e perchè no anche le lacrime. Cerchi di insegnare alla nana, a parlare di quello che prova, a tirarlo fuori che se resta dentro il cuore, fa ancora piu' male, che tu sei lì ad ascoltarla, che non c'è niente di male nel dire "sono triste" o "ti amo tanto". Condividere, così per piacere, per unione, per rafforzare sentimenti già così follemente intensi.&lt;/div&gt;Lei assorbe, e capisce. Ti chiede di condividere, ti chiede di scambiare e ti chiede di fare dolcetti per il signore rimasto solo, che da un po' sembra quello di UP, che "&lt;i&gt;è contento se mangia il dolcetto&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ha capito, che insieme è piu' facile, che suo fratello puo' essere divertente, che la mamma le sta insegnando ad amare, come ama lei, apertamente, e poi chissà magari è il modo piu' sbagliato per farlo, ma magari anche no. Ha capito che la solitudine puo' essere triste, e che se ne deve parlare, che si deve chiedere aiuto.&lt;/div&gt;Poi continua ad essere la solita testarda capocciona, ma forse è un po' piu' consapevole, e soprattutto &amp;nbsp;è sempre fermamente convinta che la soluzione per tutti i mali sia la glassa rosa con i confettini colorati.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E allora condividiamola, la gioia, e le risate, e gli abbracci e la musica, di questa lunga giornata a tre.&lt;/div&gt;E condividiamo i confettini, che magari funzionano davvero.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;MUFFINS AL COCCO E FRAGOLA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;PROFUMATI AL LIMONE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;(liberamente tratti da &lt;a href="http://gretascorner.blogspot.it/2011/03/muffin-al-lime-con-glassa-alla-fragola.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;3 uova - 150 gr di zucchero a velo - 175 ge di farina autolievitante - 50 gr di farina di cocco - 120 gr di burro fuso freddo - la scorza di un limone - 10 fragole - 1 pizzico di sale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;per la glassa : un albume - 150 gr di zucchero a velo vanigliato, colorante rosa e confettini&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Fondere a bagnomaria il burro e lasciarlo raffreddare, mettendo in infusione la scorza del limone per circa 15 minuti. Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero e il sale, fino a montarle e quindi aggiungere lentamente le due farine. Una volta raffreddato il burro, eliminare la scorza, e aggiungerlo a filo. Per ultime aggiungere le fragole tagliate a piccoli pezzetti. Mescolare e lasciare in composto in frigorifero per almeno un'ora.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Quindi distribuire il composto nei pirrottini e cuocere in forno a 180° per 15 minuti. Lasciar raffreddare e quindi decorare con la glassa. Sbattere lo zucchero a velo con l'albume e aggiungere il colorante. Con un cucchiaio stendere sul muffin e ultimare con i confettini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-2477461829745295525?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/05/condivido.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-acOfNBza4CE/T6ApY0KHxOI/AAAAAAAAD0Y/ot6JKtoe8eA/s72-c/IMG_3624.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-5375014318191880118</guid><pubDate>Fri, 27 Apr 2012 07:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-27T09:16:30.949+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>THIS MOMENT</category><title>THIS MOMENT #4</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xkS5xwKVSMs/T5hFGlDfRSI/AAAAAAAAD0M/yK5h14b3zsY/s1600/IMG747.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-xkS5xwKVSMs/T5hFGlDfRSI/AAAAAAAAD0M/yK5h14b3zsY/s640/IMG747.jpg" width="550" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"E' FINITA LA PACCHIA! ADESSO VAI ANCHE TU ALL'ASILO" disse la Nana all'ignaro fratellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="article-content entry-content" itemprop="articleBody" style="clear: both; color: #666666; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.4; margin: 10px auto 5px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Palatino, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: medium; line-height: 1.4; text-align: justify;"&gt;{this moment}&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entry-content" style="background-color: white; clear: both; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 19px; margin: 10px 0px; outline-style: none; padding: 0px; position: static; text-align: left;"&gt;&lt;div class="entry-body" style="clear: both; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px;"&gt;&lt;div style="margin: 10px 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-5375014318191880118?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/this-moment-4.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xkS5xwKVSMs/T5hFGlDfRSI/AAAAAAAAD0M/yK5h14b3zsY/s72-c/IMG747.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-972184341929272278</guid><pubDate>Wed, 25 Apr 2012 18:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-25T20:32:29.794+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>MACCHINA DEL PANE</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>CHI NON HA IL PANE</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-w2SKfYt1f0A/T5g38JJQRWI/AAAAAAAADz4/vh903bahPKg/s1600/IMG_3528.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://4.bp.blogspot.com/-w2SKfYt1f0A/T5g38JJQRWI/AAAAAAAADz4/vh903bahPKg/s400/IMG_3528.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Succede che sei a casa sola con il solito frigo piangente che ormai fai la spesa per uno, e a volte nemmeno quella, che arrivi alle dieci di sera e di cucinare non se ne parla proprio, quindi fai una delle tue solite schifezze che non è bene raccontare in un blog dove ogni tanto si parla di cibo e soprattutto di bambini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il frigo resta vuoto e pieno solo di cibi sani e adatti a loro che il nano va ancora di vasetti e la nana ormai mangia per colori, e rifiuta tutto quello che è verde così per definizione, lei che veniva a rubare i broccoli appena lessati o che si nutriva solo di verdure, ma mi avevano pur avvertito che la pacchia del "la mia mangia tutto" sarebbe finita presto. E non riesco nemmeno ad incolpare il menu scolastico che è sempre pieno di quello che a casa lei non mangerebbe mai, comprese verdure con cui io non cucinerei mai del riso per esempio, ma che a quanto pare lei divora in doppia razione. Certo è che spesso ci sono le "birbe" (&lt;i&gt;che hai tempi miei erano le crocchette&lt;/i&gt;), di tutti i tipi e che quando candidamente le chiedo cosa vuole mangiare lei riesce solo a dirmi " le birbe con il checiap" che poi sono ketchup di base (&lt;i&gt;tipo cremina fashion&lt;/i&gt;) con 5 crocchette di pollo galleggianti (&lt;i&gt;tipo ile flottante, per intenderci)&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque succede che sei sola, che hai tempo libero, che aspetti il ritorno della nana, e che hai voglia di impasto anti incazzatura, anti "gli uomini sono tutti ugualmente stronzi" e allora apri il libretto delle sorelle simili e ti prepari una focaccia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;LA FOCACCIA DELLE SORELLE SIMILI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;(con macchina del pane)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;1 kg di farina - 550 gr di acqua - 20 gr di lievito di birra - 20 gr di sale - 2 cucchiai di olio di oliva.&lt;/div&gt;per pennellare: 6 cucchiai di olio e 6 cucchiai di acqua, rosmarino&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella macchina del pane con programma IMPASTO E LIEVITAZIONE, inserire gli ingredienti e attendere la lievitazione. Quindi stendere l'impasto, dividerlo a metà e sistemarlo su due teglie. Far riposare 15 minuti e spianare con le mani fino a ricoprire tutto il fondo delle teglie. Lasciar lievitare per altri 30 minuti.. Affondare la punta delle dita fino a toccare la teglia e formare dei buchini. Spennellare con l'olio e l'acqua, aggiungere il rosmarino e far raddoppiare (circa 2 ore). Infornare a 200° &amp;nbsp;per 30 minuti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-972184341929272278?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/chi-non-ha-il-pane.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-w2SKfYt1f0A/T5g38JJQRWI/AAAAAAAADz4/vh903bahPKg/s72-c/IMG_3528.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-7655656680322359220</guid><pubDate>Sun, 22 Apr 2012 11:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-22T13:15:18.802+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CONTORNI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>antipasti</category><title>UTTERLY OBSESSED / UNINTEREST</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aO3gzklYEOs/T5PeAtA3xOI/AAAAAAAADzY/u_a4RPTdyFg/s1600/IMG_3536.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-aO3gzklYEOs/T5PeAtA3xOI/AAAAAAAADzY/u_a4RPTdyFg/s400/IMG_3536.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La tua mente si incastra, si perde in pensieri non controllabili da sempre, ma nell'ultimo periodo è diventata anche leggermente sadica, tanto da non lasciarti vivere con tranquillità tutto quello che di bello la vita ti sta regalando. Si rinchiude in pensieri impossibili e senza via di uscita, spazia nel male e nel "non possibile" fino a volte a toccare il "non concepibile", che ti ritrovi al supermercato ad immaginar giornate lontane quando in realtà dovresti aver cura solo di scegliere la verdura giusta per il nano, o che mentre guidi e la radio bastarda manda quella canzone che tu non vorresti sentire mai più, a ripetizione poi, che vabbè che è l'ultimo singolo, ma non ti sembra veramente il caso alle otto di mattina di fissarti con quel gesto che ancora oggi assapori e non sai da dove è venuto, per cosa l'ha fatto, e se mai lo rifarà. Avanti e indietro in un loop inarrestabile. Si avvicina, sorride, ti stringe e se ne va. Così. Se ne va, ti stringe, sorride, e si avvicina. E ancora e di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tu ti fissi e ne sei consapevole. in tutto con le persone, con gli sguardi, con le canzoni, con il cibo, con gli oggetti e soprattutto con quelli, e poi da un momento all'altro. Pouf! Finito, andato, passato, archiviato. Un dettaglio fuori posto e tutto resta immobile e senza piu' alcun senso.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ora pero' lo sai, ne sei consapevole, ti sei odiata e hai capito che devi cercare di fare qualcosa che non sempre è facile uscire da situazioni che crei senza consapevolezza, senza nemmeno rendertene conto, così solo perchè ti senti libera e magari anche felice, e non ti rendi conto che magari gli altri non hanno un interruttore che li fa passare dal "praticamente ossessionata" al nulla, così come ce l'hai tu. Quindi cerchi di godere della lentezza di certi gesti e di certi incontri, della gioia di risate sane e piene di affetto davanti ad una birra e una vagonata di patatine, del tuo corpo che si risveglia e ha voglia di muoversi. Cerchi di allungare i tempi, e nel frattempo di capire, di addolcire il desiderio, di ammorbirti, di essere meno viziata, meno volubile, meno agitata, piu' sincera e piu' vera.&lt;/div&gt;Combatti, pero' almeno ti godi la battaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le mie fisse culinarie? Passato il momento dell'indivia belga, dell'insalata rossa, dei fagiolini, ora è il momento degli agretti che sono il cibo piu' chic dell'universo, se pensi che si trovano solo in un determinato momento dell'anno, e poi basta, e non li puoi congelare, no, te li devi godere lì in quel minuto e solo in quell'istante. Ti basta pulirli gentilmente dalla terra, eliminare la base chiara e lasciare i teneri fili verdi per tre minuti esatti, nell'acqua a bollire, per poi scolarli e freddarli, fino a gustarli, nella loro semplicità con un filo di olio emulsionato con il succo del limone e il sale, con un pezzo di pizza bianca e morbida e appena sfornata. Mordere, vivere, e lasciare in maniera controllata che la mente faccia quello che vuole fare, sfruttando la sensazione piena e dolce di un dono della terra così veloce, eCR così rapido, e così genuino e vero.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Se poi invece hai voglia anche di provare ricette un po' meno genuine, che tanto ormai vai a correre, allora ti prepari le&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IIlsIzLWVkI/T5PeljzpXKI/AAAAAAAADzo/N0u-dRnVF9A/s1600/IMG_3548.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="275" src="http://1.bp.blogspot.com/-IIlsIzLWVkI/T5PeljzpXKI/AAAAAAAADzo/N0u-dRnVF9A/s400/IMG_3548.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;CROCCHETTE CON AGRETTI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un mazzetto di agretti - 1 uovo - 3 cucchiai colmi di farina - 2 rametti di timo fresco - 1 cucchiaino di lievito (non per dolci) - un pizzico di sale - olio per friggere&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pulire gli agretti eliminando la base piu' chiara, &amp;nbsp;lessare per tre minuti in acqua bollente gli agretti, scolarli e lasciarli raffreddare. Quindi in una ciotola, versare gli agretti e mescolare con l'uovo, la farina e il resto degli ingredienti (unire le foglioline di timo). Lasciar riposare per almeno un'ora e quindi con l'aiuto di un cucchaio formare delle crocchette e friggerle in olio caldo per 2 minuti, avendo cura di rigirarle a metà cottura. Asciugare con della carta assorbente e mangiare calde.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-7655656680322359220?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/utterly-obsessed-uninterest.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-aO3gzklYEOs/T5PeAtA3xOI/AAAAAAAADzY/u_a4RPTdyFg/s72-c/IMG_3536.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-1212726927549472960</guid><pubDate>Thu, 19 Apr 2012 20:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-19T22:38:24.126+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NON E' UNA RICETTA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>PASQUA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>RICETTE PER BAMBINI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CIOCCOLATO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>PIOGGIA DI MILLE COLORI</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A3LjmHKc1Bc/T5ByUAm4FYI/AAAAAAAADzA/y1M2-zzle80/s1600/IMG_3563.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/-A3LjmHKc1Bc/T5ByUAm4FYI/AAAAAAAADzA/y1M2-zzle80/s400/IMG_3563.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Quando hai la mente già proiettata a lunghe giornate al sole, e al mare, ai tuoi bimbi liberi sulla sabbia, a domeniche assonnate sul lettino a leggere libri e chiacchierar di niente per arrivare all'aperitivo serale da week estivo dell'alternanza, ai concerti sul mare, agli amici sorridenti, al riposo, e alla sveglia non piu' all'alba, ecco che ti ritrovi a dover forzatamente passare una lunga domenica in casa con due nani, e la pioggia e il vento, e il tuo unico pensiero è capire come far passare il tempo non solo alla grande ma anche al piccolo alieno ancora livido, che ormai non si accontenta piu' di stare lì a guardare.&lt;/div&gt;E le costruzioni, e i lego, e mamma-facciamo-parrucchiera, e il dvd di angelina ballerina, e le barbie, e no le barbie no, che il nano mi distrugge il castello, e i puntini da unire per scrivere il nome almeno una decina di volte, e i disegni e ti ritrovi ancora a prima di pranzo, che hai gli occhi turchesi e pieni di brillantini e solo voglia di metterti ad impastare, e spentolare, e ti ricordi che la sera prima in preda ad un raptus da mancanza di affetto (&lt;i&gt;così dicono!&lt;/i&gt;) hai sistemato tutta la cioccolata delle uova di pasqua, sei pure riuscita a non finirla, ma ti sei riproposta di trovare il modo per farla fuori in maniera pulita, e carina senza lasciarla stagionare per anni sul tuo fondoschiena, insieme a tutti gli eccessi degli ultimi anni.&lt;br /&gt;Prendi la nana la munisci di grembiulino di ordinanza, prendi il nano lo sistemi nel seggiolino, gli riempi le mani con ciotola e cucchiaio, e decidi di riciclare&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pim7-0x5zTM/T5ByZASHcgI/AAAAAAAADzI/z49qoYN8yzs/s1600/IMG_3562.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/-pim7-0x5zTM/T5ByZASHcgI/AAAAAAAADzI/z49qoYN8yzs/s400/IMG_3562.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;BARRETTE AL CIOCCOLATO E RICE CRISPIES&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;(come riciclare le uova di cioccolato e fare bella figura al parco)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;150 gr di cioccolato (io al latte) - 250 gr di rice crispies - 20 gr di burro - confettini colorati&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sciogliere a bagnomaria il cioccolato al latte, con il burro. Versare il cioccolato in una grande ciotola e aggiungere lentamente i cereali. Mescolare delicatamente fino ad amalgare. Mettere in forma (io ho usato uno stampo di silicone) o in uno stampo o su una teglia ricoperta di carta forno. Decorare e lasciar raffreddare in frigorifero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ottime per la merenda dei bambini ma anche per uno spuntino goloso per gli adulti.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7N-m9pI/AAAAAAAAB10/PHPRMq0pV5g/fine.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-1212726927549472960?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/pioggia-di-mille-colori.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-A3LjmHKc1Bc/T5ByUAm4FYI/AAAAAAAADzA/y1M2-zzle80/s72-c/IMG_3563.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-3981294229068406718</guid><pubDate>Tue, 17 Apr 2012 19:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-17T21:55:03.765+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CONTORNI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>MIA MAMMA NON E' ROMANA MA I SUOI CARCIOFI SI</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ylbsZ-gE1EY/T43EpJoNXYI/AAAAAAAADys/yhCFmEvEYKw/s1600/IMG_3488.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="351" src="http://1.bp.blogspot.com/-ylbsZ-gE1EY/T43EpJoNXYI/AAAAAAAADys/yhCFmEvEYKw/s400/IMG_3488.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ci sono cibi e piatti che tu sai che non potrai mai cucinare come tua madre, ti arrendi alla cruda evidenza, e fai finta di non sentire quando tua figlia te lo ricorda e comunque ogni volta che uno dei magici barattolini di sugo congelato di nonna escono dal congelatore.&lt;br /&gt;Il sugo di nonna, le polpette di nonna, la caponata di mamma, e i carciofi, che non capisci, che glieli hai guardati cucinare, che hai usato pure la stessa pentola, ma niente non vengono mai come i suoi.&lt;br /&gt;Ci sono regole da seguire, per cucinare amorevolmente certe verdure e non farle sembrare come appena uscite dalla mensa aziendale, e nel caso dei carciofi, la prima sembra essere, &lt;b&gt;"non hai tolto abbastanza foglie"&lt;/b&gt; che quando ti sembra ti aver esagerato e di aver fatto diventare inesistente quel carciofo che hai pagato quanto una pagnotta di pane appena sfornato, ecco, proprio in quel momento conviene toglierne ancora e lasciare che il cuore diventi parte integrante del sapore delle foglie tenere e ben cotte.&lt;b&gt; " E la mentuccia, e non la menta"&lt;/b&gt; che mica stai preparando un mojito o una di quelle coppe di fragole condite che non ne puoi piu' che ormai le trovi con la menta, con il basilico e tu invece le vuoi solo con zucchero e limone, poco limone e tanto zucchero.&lt;br /&gt;Quindi riepiloghiamo, i carciofi vanno lavati e ben puliti eliminando le foglie esterne e piu' dure, quasi a dimezzarli. Tagliare i gambi e pulire con un coltello o con un pelapatate I bordi. E poi?&lt;br /&gt;Ricordarsi di mettere i guanti, l'ho scritto, che non serve passare ore dall'estetista altrimenti e il viola-nero proprio non è il colore del momento, a quanto sembra va molto&lt;b&gt; il tangerine, che poi è arancione per chi non vive con la mazzetta dei pantoni sulla mensola del bagno.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Immergere quindi i carciofi in acqua e limone.&lt;br /&gt;Quindi dicevi, dopo aver meditato sul senso della vita mentre ignoravi il telefono che squilla per l'ennesima cvolta e aver svuotato la lavastoviglie, in una pentola con il fondo spesso, far rosolare due spicchi d'aglio, con un filo di olio, quello buon e aggiungere i carciofi a testa in giu' e i gambi, e poi sale, prezzemolo, mentuccia e coprire con abbondante acqua. Cercare il coperchio della pentola, nel caos della tua cucina, maledicendo in turco il momento in cui ha deciso di comprare l'ultimo accessorio inutile. Coprire e cuocere a fuoco lento per circa mezz'ora o fino a quando saranno morbidi e profumati. Preparare almeno mezza pagnotta di pane, perchè il sughetto è di quelli che proprio no, non riesci a resistere.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Chiamare anche tua madre e raccontargli che i tuoi carciofi non sono venuti come i suoi e sentirsi dire &lt;b&gt;"potevi dirmelo che te li preparavo io" &lt;/b&gt;ecco queste sono soddisfazioni, che ad averlo saputo facevi uno dei tuoi soliti take away casa di nonna- casa tua, e ti risparmiavi tutta la fatica di cucinarli e il dispiacere che il tuo ego-culinario dovrà ancora affrontare ogni volta che il fruttivendolo ti offrirà una decina di carciofi, al costo di una manicure tangerine, ma in offerta, e tu alle offerte non resiti, mai.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-3981294229068406718?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/mia-mamma-non-e-romana-ma-i-suoi.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ylbsZ-gE1EY/T43EpJoNXYI/AAAAAAAADys/yhCFmEvEYKw/s72-c/IMG_3488.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-6502448816893603849</guid><pubDate>Sun, 15 Apr 2012 16:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-15T18:23:00.792+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>E NON TI BASTA MAI</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ORiGVq_tax4/T4rw4lKtveI/AAAAAAAADyk/NeXp4d4bRjE/s1600/IMG743.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-ORiGVq_tax4/T4rw4lKtveI/AAAAAAAADyk/NeXp4d4bRjE/s400/IMG743.jpg" width="299" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Metti in macchina anche una borsa con il pigiama, che tanto qui non si sa mai, che ogni volta che ti avvicini ad un ospedale non riesci ad andare mai via in tempi brevi, non resisti, hai questa sorta di maniacale desiderio di soggiornare nelle sale d'attesa e nei reparti di ginecologia. &lt;/div&gt;Eh, no, non sono incinta, ho già dato. &lt;br /&gt;E non potrei pur volendo, sono sempre quella che non puo' avere figli, io.&lt;br /&gt;Questa volta ci aspetta il pronto soccorso pediatrico che il piccolo nano ha deciso in maniera autonoma di schiantare la sua testa (&lt;i&gt;notoriamente dura come quella della madre&lt;/i&gt;) sul pavimento, e si è ritrovato un enorme versamento che continua a darmi ragione e lo fa sembrare ancora di piu' il piccolo e bellissimo alieno di mamma sua. Tralasci, la paura, il gelo, il terrore, la nausea, e la crisi di pianto solitaria, che l'evento spiacevole ha causato e ritrovi a pensare che tu e la categoria dei medici proprio non riuscite ad andare d'accordo, ginecologo (&lt;i&gt;santissimo, sempre sia lodato!&lt;/i&gt;) e pediatra dei nani (l&lt;i&gt;ode a quel giorno e la botta di culo che ho avuto&lt;/i&gt;) esclusi:&lt;br /&gt;"signora, io questo bambino lo devo ricoverare, devo vedere se mangia, se cresce"&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;Certo allora magari mi riservi una bella dependance, perchè vista la fatica a fargli prendere quei 200 gr al mese, per vederlo crescere magari ci servono 6 mesi, che dice?)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;"Ma signora, non lo sa che io prematuri riprendo il peso giusto nei due mesi successivi alla dimissione?"&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(no, io non lo so, ma nemmeno lei pero' ne sa di prematuri, eh!)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;"Signora, io immagino cosa significhi avere un figlio in terapia intensiva"&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(eh, che non se lo immagina, altrimenti mi avrebbe solo guardato, e sorriso, invece di dire questa stronzata!)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;"Signora, lo faccia camminare"&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(si, certo e magari nel frattempo moltiplico anche il pane e i pesci)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma per fortuna, alle due c'è i cambio turno, sempre sia ringraziato.&lt;/div&gt;E il nano, sta bene, è vispo, allegro, iperattivo e rompipalle come al solito. Sorride, e dispensa sorrisi con fossette, anche in maniera evidentemente troppo gratuita, e noi dopo solo 6 ore riusciamo anche ad andare a casa, e a salutare il portantino, che all'epoca sua doveva anche essere bonazzo, che altro non ha fatto se non camminare avanti e indietro, avanti e indietro, che a saperlo organizzavamo un torneo di tresette, noi, lui e quei disperati di genitori che come noi hanno occupato le sedie della sala d'attesa, che poi non ho capito perchè i portantini hanno sempre la capezza d'oro massiccio, manco fossero cantanti rap, con almeno un crocifisso e due o tre lupi della roma sparsi, altrimenti non li assumono, veh?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-6502448816893603849?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/e-non-ti-basta-mai.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ORiGVq_tax4/T4rw4lKtveI/AAAAAAAADyk/NeXp4d4bRjE/s72-c/IMG743.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-6976197299032747958</guid><pubDate>Fri, 13 Apr 2012 08:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-13T10:11:12.667+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>THIS MOMENT</category><title>THIS MOMENT #3</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LIXOx5lb8kM/T4feXbl5PMI/AAAAAAAADyc/Wpuwuny5Yr8/s1600/402163_3310807058232_1509784233_3060663_484580974_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-LIXOx5lb8kM/T4feXbl5PMI/AAAAAAAADyc/Wpuwuny5Yr8/s640/402163_3310807058232_1509784233_3060663_484580974_n.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Barcelona 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;BUON COMPLEANNO AMICA!&lt;br /&gt;A te che "quanta vita mi hai passato&amp;nbsp; e non la chiedi indietro mai" ♥ ♥&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Palatino, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: justify;"&gt;{this moment}&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: center;"&gt;this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. &lt;/em&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-6976197299032747958?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/this-moment-3.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LIXOx5lb8kM/T4feXbl5PMI/AAAAAAAADyc/Wpuwuny5Yr8/s72-c/402163_3310807058232_1509784233_3060663_484580974_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-1555205285804610952</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2012 19:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-10T21:34:09.442+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Torte</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>PASQUA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>DOLCI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>TROPPO O TROPPO POCO</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mpFJNqWGxks/T4SFVXrpZnI/AAAAAAAADyM/W8YFcqTg6No/s1600/IMG_3541.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/-mpFJNqWGxks/T4SFVXrpZnI/AAAAAAAADyM/W8YFcqTg6No/s400/IMG_3541.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono presa una vacanza. Da tutto, perfino da me.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho riso fino alle lacrime, ho dormito poco se non niente, ho messo tacchi e scarpe da ginnastica, vestiti corti e da gnocca, e magliette rock e vintage. &lt;br /&gt;Ho fatto la zanzara fastidiosa, solo così per ridere, per avere addosso la sensazione di poter piacere, di potere e basta. &lt;br /&gt;Ho sentito addosso un profumo nuovo e ho sorriso sorpresa. &lt;br /&gt;Ho mangiato, e bevuto troppo o troppo poco. &lt;br /&gt;Mi sono sentita parte di un gruppo, il mio, quello di sempre. Ho gioito e festeggiato. Ho amato tanto, a distanza, tanto da non respirare, da trattenere il fiato.&lt;br /&gt;Ho cucinato e profumato la casa di fiori d'arancio, di grano, di vaniglia, e distribuito dolci come se fossero regali preziosi. &lt;br /&gt;E lo erano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IUqY_mQyGao/T4SFdLH2ytI/AAAAAAAADyU/M0n-AU061tE/s1600/IMG_3539.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="262" src="http://1.bp.blogspot.com/-IUqY_mQyGao/T4SFdLH2ytI/AAAAAAAADyU/M0n-AU061tE/s400/IMG_3539.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;LA PASTIERA NAPOLETANA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Per la pasta frolla&lt;/i&gt;: 500 gr di farina - 200 gr di strutto - 200 gr di zucchero vanigliato - 3 uova.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Per il ripieno&lt;/i&gt;: 700 gr di ricotta - 500 gr di zucchero - 5 uova - 2 tuorli - 1 pizzico di cannella - 1 fiala di fiori d'arancio - canditi e cedro candito a pezzetti - 1 vasetto di grano già cotto - 300 ml di latte - la buccia di un limone - mezzo baccello di vaniglia - 50 gr di strutto.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparare la sera prima o almeno 4 ore prima la pasta frolla mescolando gli ingredienti, fino a formare la &amp;nbsp;"palla". Mettere in frigo a riposare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparare quindi il ripieno., cuocendo il grano con il latte, il baccello della vaniglia, 50 gr di strutto, e la buccia di un limone&amp;nbsp;grattugiata, per circa 20 minuti, o comunque finchè il grano non avrà assorbito il latte. Eliminare il baccello e lasciar raffreddare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, frullare la ricotta con lo zucchero, aggiungere le uova e i tuorli uno alla volta, quindi la cannella, la fiala di fiori d'arancio. Mescolare ed amalgamare e quindi aggiungere i canditi e il cedro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stendere la pasta frolla e ricoprire un teglia da circa 24 cm (io ne ho fatte due). Riempire con il ripieno, e quindi decorare con le strisce, e ricoprire i bordi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cuocere in forno riscaldato a 160° per circa 1 ora e un quarto. Spegnere il forno e lasciar raffreddare all'interno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mangiare dopo due giorni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-1555205285804610952?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/troppo-o-troppo-poco.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mpFJNqWGxks/T4SFVXrpZnI/AAAAAAAADyM/W8YFcqTg6No/s72-c/IMG_3541.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-3627578299315598149</guid><pubDate>Fri, 06 Apr 2012 12:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-06T19:05:27.418+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>DI ROCK E FAGIOLI</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bklTSnHfUK8/T36hOLX7rCI/AAAAAAAADyE/6F9fPv__dSs/s1600/IMG718.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-bklTSnHfUK8/T36hOLX7rCI/AAAAAAAADyE/6F9fPv__dSs/s640/IMG718.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Che vai a correre lo hai già scritto, vero? Che sei sopravvissuta alle ondate di acido lattico,&amp;nbsp;anche no, ma magari non è nemmeno rilevante, perchè se il corpo comincia a reagire alla sana attività fisica, poi ci pensano i due nani con un week end rinchiusi in casa con la febbre, il raffreddore, le finestre serrate, e fuori il sole, ad attaccarti un'influenza monolaterale, che ti fa sembrare sempre in procinto di piangere, o addirittura piangente. Ma non ti arrendi, eh, sia ben chiaro, che due tachipirine 1000 ti bastano per accettare inviti e andare, che la mente deve pur essere liberata dai pensieri ossessivi, dai silenziosi abbracci pieni di amore della nana, e dall'ostinatezza a ribalzare sugli oggetti con la fronte del piccolo, che si esercita a diventare il futuro Bolt, che così in famiglia c'abbiamo una mini Pellegrini che ormai si avventura in tuffi carpiati e sedute di immersione volontaria da "&lt;em&gt;tolgo-le-mani-dal-bordo-e-vado-giu'&lt;/em&gt;", e un futuro corridore professionista impavido, e senza il minimo senso del pericolo. Ma me l'aveva detto la dottoressa bella, che i prematuri sono così, che il dolore non li spaventa e il pianto dura 5 secondi, ma va a compensare quello della sorella che invece a volte sembra infinito e disperato, e poi l'abbracci e capisci che lei vuole solo stare tra le tue braccia e che a volte, per quanto sei incasinata te le deve chiedere le coccole, e una bambina, almeno non la mia, non dovrebbe mai chiederle le coccole, ma piu' di così non riesci a fare, anche se ti dimentichi di tutto e tutti quando sei con loro, ma forse non basta, e adesso non riesci a trovare una soluzione se non lasciar passare tempo, che cresceranno questi nani, e giocheranno anche insieme, e tu potrai pure pensare di svuotare la lavatrice ad un orario non compreso tra le 22 e le 23, consolandoti pensando alle fasce orarie della corrente elettrica e al risparmio che ne ottieni che magari riesci anche a prenderti un aperitivo in piu', senza pensare che con quei 10 euro ci potresti comprare un pacco di pannolini, o forse anche due se becchi l'offerta.&lt;/div&gt;Nel frattempo ascolti finalmente rock, che ti sembra di essere tornata al liceo, e cancelli tutti questi anni di rapper incazzati, che lanciavano parolacce ogni tre rime. Ora ti sorprendi ad ascoltare canzoni con "you set me on fire" e ti sembrano così dolci, anche se la batteria sovrasta le parole e senti il rock che attraversa pure i seggiolini dei nani dietro di te. Necessiti di applicazione che riconosce le canzoni però, che alcune ti restano così appiccicate che vorresti ascoltarle per tutto il giorno e tutta la notte. &lt;br /&gt;Cucini anche, e scopri nuove manie vegetali, che l'indivia belga, no, non se ne poteva piu', ti avventuri anche in inserimenti selvaggi di fagioli nella dieta del piccolo, che adesso la pasta e fagioli è il piatto preferito dei nani, insieme al burro e parmigiano che ormai resta un classico superato solo dalle polpette al sugo, ma solo quelle di nonna, sia ben chiaro.﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-3627578299315598149?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/di-rock-e-fagioli.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bklTSnHfUK8/T36hOLX7rCI/AAAAAAAADyE/6F9fPv__dSs/s72-c/IMG718.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-8271352871373937182</guid><pubDate>Sun, 01 Apr 2012 19:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-01T21:54:13.142+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SECONDI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLPETTE</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>antipasti</category><title>LA PACCHIA</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_BD3RknpjWM/T3ijYiaha_I/AAAAAAAADx8/GHE4kytamek/s1600/IMG_3506.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="312" src="http://1.bp.blogspot.com/-_BD3RknpjWM/T3ijYiaha_I/AAAAAAAADx8/GHE4kytamek/s400/IMG_3506.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Le ultime settimane sono state per il piccolo alieno, piene di progressi e miglioramenti, come se si fosse sbloccato qualcosa sia a livello motorio che di comportamento. Comincia a camminare, a parlare, ad indicare, a farsi capire, insomma. E lo fa violentemente, così come ha affrontato la vita, sena paura, senza il minimo cedimento.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Io, invece, sto vivendo il perfetto momento di passaggio in cui ti rendi conto che quel sorridente frugoletto, è diventato un piccolo teppista in erba.&amp;nbsp;E pensare che ti avevano pure avvertito, ma tu non potevi crederci, tu confidavi in tua madre e nell'Olga tedesca che c'è in te, perchè dopo la nana non potevi di certo immaginare di dover combattere (nel vero senso della parola) con uno che quando è nato pesava 1 kg.&amp;nbsp;Ma te l'avevano detto, le amorevoli infermiere!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Lui è un ribelle, non ha regole, è viziato, iperattivo e pericolosamente furbo, di quelli che ti frega solo a sorriderti. Spalanca gli occhi che sono dispettosamente identici ai miei, sorride e inclina la testa di lato, come a volerti dire "lo so che non mi resisti".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E la tecnica funziona, praticamente con tutti, anche con la nana, che è quella piu' tosta in questa famiglia. Cede pure lei, ed è tutto dire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;" Ehi, tu, ma vuoi stare fermo un secondo, non posso tenerti in braccio tutti il tempo, devo preparare da mangiare, cambiare la nana, stendere la lavatrice, e imprecare contro il destino crudele"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Urlo, strilletto, sorriso, occhioni, e testa inclinata.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;" Va bene, arrivo. Nana, dai vieni qui, giochiamo tutti insieme così il piccolo sta buono"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sorriso, occhioni, testa inclinata verso la nana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"Eccomi, mamma, arrivo, ma nano io dico una co(u)sa, &amp;nbsp;lo dico, è finita la pacchia, ora ti po(r)tano a scuola, a te"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Io non sarei mai riuscita a dirglielo, e mai così. Ora lo sa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;CROCCHETTE DI PATATE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;AL FORNO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;4 patate lesse - 1 uovo - un filo d'olio - prezzemolo - sale - parmigiano grattuggiato - emmenthal a tocchetti - farina di mais per impanare.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Schiacciare le patate lesse con una forchetta, aggiungere un filo d'olio, e continuare a schiacciare. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto, e amalgamare. Quindi unire il prezzemolo, il sale, il parmigiano e per ultimo i tocchetti di emmenthal. Lasciar riposare in frigorifero per circa mezz'ora, quindi formare delle crocchette e ripassarle nella farina di mais. Mettere le polpette in dei pirrottini e cuocere in forno caldo per circa mezz'ora a 180°.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-8271352871373937182?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/04/la-pacchia.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_BD3RknpjWM/T3ijYiaha_I/AAAAAAAADx8/GHE4kytamek/s72-c/IMG_3506.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-7992050706648256458</guid><pubDate>Sat, 31 Mar 2012 08:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-31T10:37:01.749+02:00</atom:updated><title>L'ORA DELLA TERRA 2012</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ubLgLM8yeY8/T3bAV50xltI/AAAAAAAADx0/JkzSl7_PvmM/s1600/Logo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-ubLgLM8yeY8/T3bAV50xltI/AAAAAAAADx0/JkzSl7_PvmM/s640/Logo.jpg" width="203" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;"Mamma, cosa stai facendo?"&lt;br /&gt;"Scrivo, amore, perchè stasera c'è l'ora della terra"&lt;br /&gt;"echecos'è?"&lt;br /&gt;"Tutto il mondo, amore, dalle 20.30 alle 21.30 di questa sera spegnerà le luci, le case, i monumenti, tutti al buio per salvare il pianeta. Mi piacerebbe portarti fuori e riuscire a farti vedere cosa significa, perchè importante, per noi, ma soprattutto per voi, ma hai la febbre"&lt;br /&gt;"Non possiamo nemmeno andare al parco?"&lt;br /&gt;"No, cucciola ,stiamo qui, e accendiamo le candele"&lt;br /&gt;"Va bene, mamma ho capito è importante, ma non posso nemmeno nemmeno guardare i cartoni?"&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' difficile, ma è importante. Diffondete, spiegate, coinvolgete, che il pianeta, la terra, noi tutti, abbiamo bisogno di gesti forti, ci collaborazione di desiderio e di voglia di fare e di riuscire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ORA DELLA TERRA.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale della manifestazione WWF. &lt;a href="http://wwf.it/oradellaterra/"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-7992050706648256458?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/lora-della-terra-2012.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ubLgLM8yeY8/T3bAV50xltI/AAAAAAAADx0/JkzSl7_PvmM/s72-c/Logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-2285266233487475742</guid><pubDate>Fri, 30 Mar 2012 05:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-30T09:58:11.008+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>THIS MOMENT</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>THIS MOMENT #2</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-f0jnYtIYNtU/T3S7ZT-A7LI/AAAAAAAADxk/pwRKckiDF1E/s1600/IMG_3365.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="337" src="http://2.bp.blogspot.com/-f0jnYtIYNtU/T3S7ZT-A7LI/AAAAAAAADxk/pwRKckiDF1E/s400/IMG_3365.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Un anno fa. Il primo giorno della nostra vita insieme.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ed ora, eccoti qui. Così.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="article-content entry-content" itemprop="articleBody" style="background-color: white; clear: both; color: #666666; margin: 10px auto 5px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.4; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.4; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Palatino, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: medium; line-height: 1.4; text-align: justify;"&gt;{this moment}&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="font-family: Palatino, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large; line-height: 1.4; text-align: justify;"&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: center;"&gt;{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, Verdana, sans-serif; font-size: small; line-height: 1.4; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; margin: 0px; outline-style: none; padding: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-2285266233487475742?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/this-moment-2.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-f0jnYtIYNtU/T3S7ZT-A7LI/AAAAAAAADxk/pwRKckiDF1E/s72-c/IMG_3365.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-1397831447532295961</guid><pubDate>Mon, 26 Mar 2012 20:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-26T22:21:07.013+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>PRIMI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>MT CHALLENGE</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>ROTOLANDO VERSO SUD</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-deIRAsldH5A/T28hbcYJTVI/AAAAAAAADxM/ALykXz2dnfg/s1600/IMG_3478.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="408" src="http://2.bp.blogspot.com/-deIRAsldH5A/T28hbcYJTVI/AAAAAAAADxM/ALykXz2dnfg/s640/IMG_3478.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sei andata a correre, tu che&amp;nbsp;a correre non andavi da almeno 10 anni.&lt;br /&gt;Sei riuscita a trovare una tuta e un paio di scarpe semi adatte, hai infilato la felpa da concerto politicizzante giusto per fare una prima selezione, hai preso un po' di musica e hai lasciato fare al caso, che tanto ci vuole poco a mandare avanti e cancellare ricordi, emozioni e serate &lt;i&gt;che-era-meglio-guardare-maria-de-filippi&lt;/i&gt;, che a volte pure lo shuffle sembra avercela con te, o in realtà ti manda solo messaggi molto piu' che subliminali?&lt;br /&gt;Comunque ritorni a casa consapevole che al parco di domenica mattina ci sono piu' uomini del locale dove avete preso l'ultimo aperitivo tra donne, che la prova costume non spaventa solo te ma almeno un terzo del quartiere, che non riesci a sentire Vasco senza lasciarti andare a languidi pensieri malinconici, e che non hai piu' il fiato e la resistenza di una volta quando correvi la corsa campestre solo per nasconderti nell'ultima fila del bus della scuola con uno che l'hai rivisto ora e vabbè, meglio non pensarci.&lt;br /&gt;"Ale, che ci fai qui?"&lt;br /&gt;"Non sono io, giuro, la vera me è in cucina a preparare l'ennesima torta al cioccolato, quella che vedi qui è il clone mal riuscito che si ostina a voler fare una vita sana e salutare, con addirittura del movimento fisico"&lt;br /&gt;"No, no, sei te, nessun'altra potrebbe mettersi quella felpa per venire a correre qui, che poi si sente che stai sentendo Vasco da almeno 10 metri" (&lt;i&gt;si sarà sentito pure il sospiro?&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;"Ok, sono io. Va bene, lo ammetto combatto una guerra da mesi contro la forza di gravità"&lt;br /&gt;"Ma smettila che sei sempre la stessa, anzi sei meglio di 10 anni fa"&lt;br /&gt;"No, caro, io 10 anni fa non avevo bisogno di andare a correre"&lt;br /&gt;(&lt;i&gt;Io il prossimo che mi dice che sono come 10 anni fa lo punisco con una testata in fronte, oppure lo bacio sulla bocca, lo giuro&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E mentre la musica andava, tu perdevi lentamente l'uso delle gambe, il sole ti bruciava pure un po' sul viso&lt;i&gt;&amp;nbsp;(altro che BB cream),&lt;/i&gt; il tuo amico continuava la sua corsa seria non come la tua, hai fatto posto ad un'idea nuova per l' &lt;a href="http://menuturistico.blogspot.it/2012/03/mtchallenge-di-marzo-2012-la-ricetta-e.html"&gt;MT CHALLENGE di Marzo&lt;/a&gt;, che come al solito le tue ricette devono sapere di casa tua anche se sono lontane km e miglia dalla tua cultura gastronomica. Ma perchè non mescolare, in fondo ti&amp;nbsp;piace così.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tra una foglia di menta, una lacrima trattenuta a stento, a ripensare ad un concerto di tanti anni fa, un pomodorino, e un sorriso ad uno sconosciuto sorridente, è venuta fuori la tua versione delle &lt;a href="http://giuseppinamabilia.blogspot.it/2012/03/lmt-challenge-di-marzo-le-crepes.html"&gt;Crepes di Giuseppina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ROTOLI DI CREPES&lt;br /&gt;CON RICOTTA E MENTA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PEd4Pw790CI/T3DIeYazSxI/AAAAAAAADxU/nEaq1sM6vsM/s1600/IMG_3471.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-PEd4Pw790CI/T3DIeYazSxI/AAAAAAAADxU/nEaq1sM6vsM/s400/IMG_3471.JPG" width="297" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;per le crepes:&lt;/i&gt; 150 gr di farina 00 - 350 ml di latte - 50 ml di acqua - 2 uova medie - mezzo cucchiaino di sale - 30 gr di burro chiarificato&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;per il ripieno:&lt;/i&gt; 500 gr di ricotta - 2 uova - menta fresca - sale - pepe.&lt;/div&gt;&lt;i&gt;per il condimento:&lt;/i&gt; pomodorini pachino - besciamella q.b. - parmigiano.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;per la besciamella:&lt;/i&gt; mezzo litro di latte - 45 gr di burro - 45 gr di farina - sale, noce moscata&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparare il burro chiarificato seguendo le indicazioni &lt;a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/12/14/il-burro-chiarificato/"&gt;QUI&lt;/a&gt;. Io ho utilizzato il forno el 'ho preparato il giorno precedente a quello dell'utilizzo, conservandolo in frigorifero (con il restante ho fritto le cotolette, e dichiaro maipiusenza). Quindi preparare le crepes, sbattendo le uova e aggiungendo gradatamente il latte e l'acqua e la farina. Non appena sarà tutto ben amalgamato, aggiungere il sale, e lasciar riposare il composto per almeno un'ora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo preparare una besciamella leggera come questa &lt;a href="http://www.mammachecucina.it/2011/04/lo-gnoccolo.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con il burro chiarificato, ungere una padellina e iniziare a cuocere le crepes, facendo attenzione ad utilizzare sempre lo stesso misurino, in modo da ottenerle il piu' simile possibile. Versare la dose scelta di composto, girare la padella per coprire tutta la base e quindi lasciar cuocer un lato prima di girarla per terminare la cottura. Continuare fino a terminare il composto.&lt;br /&gt;Preparare il ripieno mescolando la ricotta con le uova e la menta fresca tagliata a pezzetti.&lt;br /&gt;Lasciar riposar in frigo per almeno mezz'ora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riempire le crepes. Io le ho arrotolate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricoprire una teglia da forno con uno strato di besciamella, precedentemente preparata, quindi sistemare con delicatezza i rotoli, cospargere con il parmigiano e con altra besciamella utilizzando un cucchiaio. Aggiungere i pomodorini tagliati e cuocere in forno per 30 minuti a 180°.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-1397831447532295961?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/rotolando-verso-sud.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-deIRAsldH5A/T28hbcYJTVI/AAAAAAAADxM/ALykXz2dnfg/s72-c/IMG_3478.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-793272144590644031</guid><pubDate>Sun, 25 Mar 2012 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-02T14:04:52.071+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>RICETTE PER BAMBINI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>PRIMI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>AMICHE</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>TI CHIAMO IO</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WA6Z_UYIDgA/T27VKJEbICI/AAAAAAAADxE/X0PB_0H3Bm0/s1600/P1080286.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="308" src="http://3.bp.blogspot.com/-WA6Z_UYIDgA/T27VKJEbICI/AAAAAAAADxE/X0PB_0H3Bm0/s400/P1080286.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' il grigio che ci frega a noi donne, che il mondo e l'amore dovrebbero essere chiari ed essenziali, o bianco o nero, o c'è o non c'è. Siamo capaci di passare al telefono, decine di minuti ad analizzare una sola unica frase non ricordandoci mai, eppure ormai alla nostra veneranda età dovremmo saperlo che il cervello maschile è binario e non è così pieno di sottigliezze, e che non va piu' di moda la frase "ti chiamo io", che se uno vuole chiamare chiama, se vuole vederti di cerca, se ti ama te lo dice, non te lo fa mica intendere.&lt;br /&gt;Ma no, noi donne e amiche stiamo lì a prenderci in giro, a bere aperitivi alla salute di tutti gli uomini che alla fine sono sempre e solo bastardi, ma che in realtà forse non erano e non sono solo quelli giusti, se mai esiste quello veramente giusto.&lt;br /&gt;Ci piacciono gli stronzi sfuggenti e sarà sempre così, quelli che ci distruggono l'ego ma che sono capaci di farci volare.L'esempio perfetto che alimenta le casse di tutte le compagnie telefoniche?&lt;br /&gt;"Ti ha chiamato?"&amp;nbsp;"NO"&lt;br /&gt;"Maddai su ti chiamerà"&lt;br /&gt;"Amica, ti ha chiamato?"&amp;nbsp;"SI"&lt;br /&gt;"E non mi chiami, e non me lo dici ? Te l'avevo detto io che chiamava, dai racconta"&lt;br /&gt;E qui si scatena il fiume di parole, che tanto non serve a niente, e questo ad una certa età lo abbiamo &amp;nbsp;anche imparato, ma quando ci giochi su ed inizi a non prenderlo sul serio il chiacchiericcio, riesce anche a farti ridere fino alle lacrime, e magari a mandar giu' la sensazione di ego mortificato, fino alla prossima volta, certo.&lt;br /&gt;E' che ne abbiamo mortalmente bisogno, di chiacchierare, intendo, di analizzare, di smembrare e quei poveracci ignari che magari in realtà volevano solo una serata piacevole, e si ritrovano ad essere vivisezionati, almeno per tre generazioni viventi, che quasi sempre è colpa della madre, della fidanzata precedente, degli amici, e anche del nonno che era uno sciupafemmine incallito (&lt;i&gt;perchè no, scusa, lo sai che il background conta sempre no?), &lt;/i&gt;forse è pure giusto che non chiamano.&lt;br /&gt;"Amica, ma che dici? non è colpa nostra, non è colpa tua. Tu sei una gran figa (???). E' lui quello che non ha le palle, e che le sta ancora cercando"&lt;br /&gt;Cervello binario. Ci sei, non ci sei. RICORDIAMOCELO.&lt;br /&gt;"Si, forse è vero. Ma quello che hai conosciuto sabato scorso?"&lt;br /&gt;Ok, si ricomincia. E alla fidanzata, alla madre e pure al nonno fischieranno le orecchie per almeno una settimana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;PASSATINA DI CECI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;250 gr di ceci - 1 spicchio d'aglio - rosmarino - qualche foglia di alloro - olio - sale - pepe.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Mettere a mollo i ceci secchi per almeno 12 ore. Lessarli quindi in abbondante acqua salata, con un rametto di rosmarino e qualche foglia di alloro. I ceci devono essere morbidi. Tenere da parte l'acqua di cottura.&lt;br /&gt;In una padella con un filo d'olio far rosolare l'aglio e aggiungere ancora rosmarino. Versare i ceci e lasciarli insaporire per almeno 5 minuti. Quindi frullare il tutto e aggiungere l'acqua di cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata.&lt;br /&gt;Mangiare calda. Io l'ho lasciata al naturale per i piccoli, ed ho aggiunto alla mia delle goccioline di colatura di alici, a viziarmi un po'.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-793272144590644031?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/ti-chiamo-io.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WA6Z_UYIDgA/T27VKJEbICI/AAAAAAAADxE/X0PB_0H3Bm0/s72-c/P1080286.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-2728666715149594055</guid><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 16:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-22T17:30:02.718+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ALIENO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NUOVA VITA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>BENTORNATA, MAMMA!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lFY86wvD6kM/T2sV_nRTKaI/AAAAAAAADw8/02Hegh8S_SA/s1600/196641_1005648470708_1509784233_7463_475_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://3.bp.blogspot.com/-lFY86wvD6kM/T2sV_nRTKaI/AAAAAAAADw8/02Hegh8S_SA/s400/196641_1005648470708_1509784233_7463_475_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Sei una buona madre, e lo sai. O almeno pensi di saperlo.&lt;br /&gt;Loro stanno crescendo felici e disturbati come la maggior parte dei bambini, che non pensi mica di essere speciale, o perfetta, mai e poi mai, e la perfezione ti spaventa pure, che nasconde sempre una verità ben diversa, dolorosa e triste, per la maggior parte delle volte.&amp;nbsp;Speri solo che tra i tanti difetti, che tra le tante turbe, e distorsioni di carattere, loro riescano ad uscirne con quelle meno peggio, che ne so, che la nana diventi un'insanabile disordinata, ma con una vena di folle creatività, o che il piccolo alimenti la sua sana voglia di vivere e di riscatto diventando un figo e atletico ragazzotto rubacuori con una laurea a pieni voti.&lt;br /&gt;Hai&amp;nbsp;riesumato Olga, che si sappia, la tata tedesca che c'è in te, che non puoi permettere a due nani che in due non fanno nemmeno 5 anni, di regnare gioiosi nella&amp;nbsp;tua casa e nella&amp;nbsp;tua vita, in completa e assoluta anarchia, come se&amp;nbsp;tu non esistessi piu', che tu invece esisti, eccome, se esisti.&lt;br /&gt;L'occupazione è finita. Kaput.&lt;br /&gt;Hai abbandonato i tuoi sensi di colpa, per non rischiare di soccombere ancora, che è inutile stare lì a pensare al futuro, che tanto è difficile per tutti, pure per quelli che hanno la famigliola da mulino bianco, anzi forse pure di piu' perchè mancano di consapevolezza, che è l'unica cosa che serve, per andare avanti e non tornare indietro.&lt;br /&gt;Quindi a casa nostra volano urla, rimproveri, regole e punizioni, e sarà ancora così per molto, che loro devono imparare a seguire te,&amp;nbsp;e non&amp;nbsp;tu loro, che ormai ti trascinavano come la copertina di Linus, ed&amp;nbsp;tu lisa e sporca e soprattutto trascinata&amp;nbsp;proprio non riesci a vivere. Ti piace poter pensare, ora che puoi, &amp;nbsp;di essere capace, di poter decidere e di poter scegliere che tipo di vita vuoi e puoi ancora fare.&lt;br /&gt;La vuoi libera e sorridente, con i tuoi&amp;nbsp;figli accanto, felici ed educati, che sanno quando è il momento di giocare, di scherzare, di ridere, di prenderti in giro, e di odiarti anche un po', che non fa poi nemmeno troppo male, un po' di sano odio. Tanto l'adolescenza arriverà comunque, quindi è meglio spiegarglielo ora che sai essere anche cattiva, crudele e spietata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ami l'Olga che c'è in te, chissà perchè l'avevi mandata via (non vuole nemmeno essere pagata).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Post liberamente ispirato da lettura notturna di questo post &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.bismama.com/2012/03/diapason.html"&gt;&lt;em&gt;QUI&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; di Bismama.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-2728666715149594055?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/bentornata-mamma.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lFY86wvD6kM/T2sV_nRTKaI/AAAAAAAADw8/02Hegh8S_SA/s72-c/196641_1005648470708_1509784233_7463_475_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-5641882585558994920</guid><pubDate>Tue, 20 Mar 2012 16:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-20T21:55:53.427+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Torte</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>NANA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>DOLCI</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CIOCCOLATO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>MINIMIZZIAMO</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-D55fXcrs_pg/T2YD2_4QzSI/AAAAAAAADwo/YRF8pxuQsMU/s1600/IMG_3458.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-D55fXcrs_pg/T2YD2_4QzSI/AAAAAAAADwo/YRF8pxuQsMU/s400/IMG_3458.JPG" width="326" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Ore 18.00&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;"&lt;br /&gt;Nonna, tu parli veramente troppo"&lt;/strong&gt;E mia madre mi guarda, con gli occhi pieni di terrore, probabilmente rivivendo scene della mia e della sua vita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 19.00&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;"&lt;br /&gt;Il fratellino piiiangee, la bimbaaa piangeee, il gatto piangeeee, io piangooo.. e tra un po' anche la mammaaaa piaaange"&lt;/strong&gt;Canticchia&amp;nbsp;e scoppia a ridere.&lt;br /&gt;"Nana, che faccio?"&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(trattendo le risate a stento, che si sappia)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;"Mamma, è solo una canzone"&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;E continua a canticchiare, cullando la sua bambola preferita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ore 20.15&lt;/em&gt;"Ecco, cucciola, ho ritrovato il tuo ciuccio"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Brava, mamma, lo vedi? ogni tanto il cervello funziona pure a te"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La nana ha inventato una canzone rap per prendermi in giro. La nana inizia a fare battute (e ride ma ride, di cuore). La nana risponde a mia madre, meglio di come avrei fatto io.&lt;br /&gt;La nana sta diventando una mini-me.&lt;br /&gt;Ora si che piango.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hSbCgXEOwIw/T2YDwlX6tuI/AAAAAAAADwg/v10us3n3knY/s1600/IMG_3449.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-hSbCgXEOwIw/T2YDwlX6tuI/AAAAAAAADwg/v10us3n3knY/s320/IMG_3449.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;TORTA MORBIDA AL CIOCCOLATO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;(da ricetta di Milena di &lt;a href="http://unafinestradifronte.blogspot.it/2012/03/torta-morbida-al-cioccolato.html"&gt;UNA FINESTRA DI FRONTE&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;150 gr di burro - 150 gr di cioccolato fondente - 1 uovo intero + 4 tuorli + 4 albumi - 150 gr di zucchero - 35 gr di farina - 1 cucchiaio di cacao.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti con il burro e lasciar raffreddare. &lt;br /&gt;In un altro recipiente abbastanza grande da contenere tutto l'impasto, sbattere a bagnomaria l'uovo intero&amp;nbsp; e i tuorli, con 75 gr di zucchero, fino a quando il composto diventa denso. Montare gli albumi a neve unendo il restante zucchero. Aggiungere in due volte il composto dell'uovo-tuorli- zucchero in quello del cioccolato. Mescolare bene e quindi gradatamente e con attenzione aggiungere gli albumi montati a neve, la farina e il cacao.&lt;br /&gt;Il composto finale risulterà gonfio e morbido.&lt;br /&gt;Versarlo in una teglia a bordo alto, precedentemente imburrata ed infarinata e cuocere in forno caldo a 180° per circa 35 minuti.&lt;br /&gt;Lasciar raffreddare prima di sfornare.&lt;br /&gt;(la mia torta si è afflosciata, ma era buonissima, pur avendola cotta per 10 minuti in piu', la provero' di nuovo, perchè ha una consistenza morbidissima, probabilmente aggiungendo un po' di farina. E' diventata degli splendidi quadrotti, che sono stati divorati prestissimo)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-5641882585558994920?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/minimizziamo.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-D55fXcrs_pg/T2YD2_4QzSI/AAAAAAAADwo/YRF8pxuQsMU/s72-c/IMG_3458.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2105283879867795639.post-6832678161187731184</guid><pubDate>Sun, 18 Mar 2012 11:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-18T12:37:15.746+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CONDOMINIOS</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>IO</category><title>UNA NOTTE AFFAMATA</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SaA4361-t4E/T2W6jqyAbXI/AAAAAAAADwY/DZZv4wBGpOU/s1600/IMG_3440.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="332" src="http://3.bp.blogspot.com/-SaA4361-t4E/T2W6jqyAbXI/AAAAAAAADwY/DZZv4wBGpOU/s400/IMG_3440.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E' notte e sei in macchina, con la consapevolezza che in casa e nel tuo frigorifero non c'è nulla che non abbia bisogno di almeno 15 minuti di preparazione, che da quando ti sei messa in testa di stare a dieta, e di eliminare il cibo spazzatura, e comprare solo sano e fresco e dietetico, la sera e la mattina vaghi come una disperata incazzata alla ricerca di calorie e di grassi, e non ne trovi, almeno non di quelli semplici, che la scorsa notte presa da una di quelle voglie irresistibili da sindrome premestruale, ti sei attaccata al miele del nano, e non soddisfatta ci hai aggiunto dopo 3 minuti una fettina di salame, segnale che qualcosa non va nella tua testa, ma soprattutto nel tuo stomaco, che non puoi piu' permetterti di mescolare il dolce al salato, così come la birra con il mojito.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ma ormai hai un metodo infallibile, prendi il tuo costumino preferito quello che lo scorso anno ti sei infilata a giugno e a settembre non riuscivi nemmeno piu' a guardare, e lo provi, ti scruti allo specchio, e non sorridi, che la prova jeans ormai non funziona piu', che le tue 1,5 gravidanze non ti hanno lasciato piu' grassa ma solo piu' molle che solo pensare di andare in piscina non è che aiuta piu' di tanto.&lt;/div&gt;Quindi te lo togli, lo guardi sospiri e diventi una triste, solitaria, e non anonima frequentatrice del reparto frutta e verdura e yoghurt magro.&lt;br /&gt;Comunque te ne stai lì in macchina, ed è notte, e arrivi a casa stanca e con gli occhi gonfi da allergia a non so quale polline, tanto non farebbe alcuna differenza vivendo qui nel regno del &lt;i&gt;"il mio giardino è piu' bello del tuo" &lt;/i&gt;, entri nel vialetto come al solito nel terrore di rifare di nuovo tutta la fiancata, e quando arrivi al tuo parcheggio scopri che è felicemente e orgogliosamente occupato da una punto bianca, modificata tutta piena di numeri. Apri gli occhi e guardi bene, e confermi che è millimetricamente sistemata al tuo posto.&lt;br /&gt;Brontoli come nemmeno tua madre osa fare piu', parcheggi abusivamente nel parcheggio condominiale, e te ne vai a casa ancora affamata, desiderando nell'ordine un panino del Mc donald senza cetriolo, un vasetto di nutella e delle mandorle tostate e caramellate, anzi &amp;nbsp;di quelle ti sembra di sentirne il profumo, ma magari sei tu che ti ostini a voler profumare di sicilia in fiore.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Apri il frigorifero e ti viene da piangere, pensi forzatamente al costumino e ti viene voglia di scattarti una foto e di appiccicarcela sopra, così come monito. Sposti la confezione di insalata, e trovi le carote del nano, e ti viene in mente &lt;a href="http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/2012/03/sono-la-millesima-carote-allarancia-con.html"&gt;LEI&lt;/a&gt;, così di corsa, e abbandoni l'idea di uscire prendere la macchina e precipitarti al mcdrive vicino casa.&lt;/div&gt;Ti resta solo una domanda "ma di chi è quella macchina?". Non ti risultano appassionati modificatori di carrozzerie qui nel condominio della pace dei sensi, solo amanti di suv, tutti uguali pure dello stesso colore, e tenere mogli con mercedes luccicanti. Ti ricordi che qualcuno ti ha detto, &amp;nbsp;in uno di quei momenti in cui avevi i 18 + 8 kg di nani in braccio addormentati, che c'è un nuovo condomino, ecco.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Uno nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;CAROTE ALL'ARANCIA CON UVETTA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(da ricetta di &lt;a href="http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/2012/03/sono-la-millesima-carote-allarancia-con.html"&gt;Stefania&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7cEAhLI/AAAAAAAAB14/CWwI4JO-ay4/Ingredienti.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;400 gr di piccole carote biologiche - 1 manciata di uva passita di Pantelleria - 1 arancia non trattata - 1 cipolla piccola- olio - sale&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7QaGIfI/AAAAAAAAB18/SNCjIRSxAzk/procedimento.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Con un pelapatate eliminare la scorza arancione dell'arancia e tagliarla a listarelle sottili. Spremere l'arancia ed utilizzare il succo per ammollare l'uva passa, tenedola a bagno per almeno 15 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lavare, pelare e tagliare a rondelle le carote.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una padella con un filo d'olio lasciare ammorbidire la cipolla tagliata sottile e la scorza d'arancia, quindi aggiungere le carote e cuocere per circa 5 minuti, mescolando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Unire anche il succo d'arancia e l'uva e cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/_0-kykh90NRA/TRhI7N-m9pI/AAAAAAAAB10/PHPRMq0pV5g/fine.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2105283879867795639-6832678161187731184?l=www.mammachecucina.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.mammachecucina.it/2012/03/una-notte-affamata.html</link><author>noreply@blogger.com (Alem)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SaA4361-t4E/T2W6jqyAbXI/AAAAAAAADwY/DZZv4wBGpOU/s72-c/IMG_3440.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></item></channel></rss>
