Sono le 19.30 e la nana sta mangiando le sue farfalline con il sughetto, io navigo alla ricerca della ricetta perfetta per il gelato alla crema, che la gelatiera del KA è pronta per la sua prima volta, e lui, quello nuovo ..
" Come si fa il sugo?"
(in che senso come si fa il sugo, vuoi la ricetta per provare a farla, vuoi iniziare dalle basi ed aprire un tuo blog, vuoi saperlo giusto come nozione da tirar fuori a tavola con gli amici o durante una delle interminabili partite di risiko?)
"amore, soffrittino, pomodoro, sale, e lasci andare...ma perchè lo vuoi sapere?"
"eh.. niente vorrei un po' di pasta con il sugo?"
"tu? il sugo? tu che mangi solo quello di mia madre? ma sono quasi le otto, e io pensavo di invitare a cena quel signor rana con un pacco di suoi ravioli gia' pronti... ma tu non puoi essere come uno di quei mariti che il sabato sera vanno a comprare la pizza da portar via, per non far cucinare la moglie, stanca di tutta la settimana? non c'è una partita e una birra?"
"daiii... non ti chiedo mai niente"
(ora mi rinfaccia lo shopping compulsivo che gli ho fatto fare oggi, dopo la pulizia dell'armadio della nana, e la scusa del regalo per me che sono stata triste e sola e senza di lui? Ma come potevo resistere a quel paio di bellissimi stivali??)
"ok, va bene, ma allora faccio l'amatriciana"
" siiiiii... con quella pasta fresca che ho comprato io"
"le trofie??? (ok, tutto sotto controllo, è proprio mio marito!) si.. certo.. ok"
SPAGHETTI ALL'AMATRICIANA
200 gr di spaghetti VOIELLO n.104
1 barattolo di polpa finissima della MUTTI
mezza cipolla
100 gr circa di guanciale
mezzo bicchiere di vino bianco
sale, pepe
pecorino
Lasciar ammorbidire la mezza cipolla, tagliata finissima in un po' d'olio evo. Aggiungere il guanciale a lasciarlo soffriggere per qualche minuto. Sfumare con il vino bianco e aggiungere il pomodoro. Salare e pepare. Cuocere il sughetto per circa 15 minuti, fino a farlo restringere.
Nel frattempo lessare la pasta e scolarla al dente. Condirla con il sugo e spolverare con abbondante pecorino appena grattuggiato.
La mia è sicuramente una versione rivista e rivisitata dell'originale pasta all'amatriciana, che andrebbe preparata senza cipolla, con i pomodori freschi e con il guanciale croccante aggiunto nel sugo solo a piatto pronto. In realta' a me piace molto lasciare il guanciale morbido e farlo cucinare con il pomodoro, che ne prende il sapore, e sentire anche il dolce della cipolla appena ammorbidita dall'olio.
17 commenti: