Mi interrogo velocemente, riassumo ancora più velocemente: sono qui per l'intervento di ernia del disco del marito, ma non è che nel frattempo quando l'hanno visto arrivare tutto a pois e con i calzini e le infradito, me lo hanno definitivamente internato ed ora lo trovo in una sala che gioca a scacchi come nel film?
Il mio di cervello sembra funzionare ancora, e mi ricordo anche il numero della stanza. Gli infermieri si fanno una grassa risata quando chiedo se (per caso, eh?) l'avessero gia' portato in sala operatoria. E gia' comincia male.
Dovevano essere le 12, e poi le 14, le 15 e cominci anche a preoccuparti per il compagno di stanza che in questo ospedale i casi come tuo marito sono un esercizio per sgranchirsi le mani dei neurochirurghi, e qui la vita ti dimostra ogni secondo quanto può essere stronza e crudele.
Alle 16 bracchiamo il primario per scoprire che l'operazione non si fara' piu' e che è tutto rimandato a lunedì.
Pensieri velocissimi (ma quanto corro oggi?): giovedì, venerdì, sabato....martedì altri 5 giorni senza marito, altre 5 notti con la nana da sola, e la preoccupazione aumenta che lo volevi a casa presto per coccolarlo, e volevi di nuovo indietro il tuo guerriero (possibilmente senza pigiamino), e lunedì di nuovo all'asilo, e il parcheggio immerso nel buio del nulla, e la pioggia.....cavolo, posso confermare il foodies però, e andare autorizzata a via cola di rienzo a fare shopping, si ma lui è li da solo e noi qui da sole, e cucinare solo per me, pero' posso anche andare a svaligiare il giappo vicino casa, o il cinese o anche l'indiano, addormento la nana e mangio tranquilla, mi vedo bones e mi manchera' gia' lo so.
Torno a casa, chiamo parenti e amici, e decido per l'indiano ma fatto da me
POLLO AL CURRY E PANE INDIANO
(da la zuppa di bottoni)
per il pane (ho dimezzato la dose)
150 gr di farina
1 uovo
1/2 vasetto di yogurth
sale
per la carne (ho eliminato la cipolla)
3 fettine di petto di pollo
farina
un cucchiaio di burro
1 cucchiaino abbondante di curry
1/2 vasetto di yogurth
Iniziare ad impastare velocemente in una ciotola la farina, l'uovo, un pizzico di sale e il 1/2 vasetto di yogurth, fino ad ottenere una piccola palla da dividere in 4 palline. Schiacciarle e cuocerle per 10 minuti in forno caldissimo a 220 gradi, su una teglia ricoperta di carta da forno, avendo cura di girarle a meta' cottura.
Mentre il pane cuoce, tagliare le fettine di pollo a dadini e infarinarli leggermente. Sciogliere il burro in una padella e cuocere i dadini di pollo fino a dorarli. Salare e aggiungere il mezzo vasetto di yogurth mescolato al curry.
Mescolare e lasciar rapprendere leggermente la (meravigliosa) cremina che si è formata.
Mangiare il pollo, accompagnandolo con il pane ancora caldo.
29 commenti: