Don't Hide the Madness..

venerdì 5 marzo 2010

PRONTO NEURO...

Esco dall'ascensore dopo aver seguito tutte le indicazioni per la via arancione (che questi ospedali moderni hanno i percorsi colorati a prova di bambino e di "mi rode che sto in ospedale non me fa' pensa' piu' di tanto") e l'infermiere da dietro il bancone risponde "PRONTO, NEURO".
Mi interrogo velocemente, riassumo ancora più velocemente: sono qui per l'intervento di ernia del disco del marito, ma non è che nel frattempo quando l'hanno visto arrivare tutto a pois e con i calzini e le infradito, me lo hanno definitivamente internato ed ora lo trovo in una sala che gioca a scacchi come nel film?
Il mio di cervello sembra funzionare ancora, e mi ricordo anche il numero della stanza. Gli infermieri si fanno una grassa risata quando chiedo se (per caso, eh?) l'avessero gia' portato in sala operatoria. E gia' comincia male.
Dovevano essere le 12, e poi le 14, le 15 e cominci anche a preoccuparti per il compagno di stanza che in questo ospedale i casi come tuo marito sono un esercizio per sgranchirsi le mani dei neurochirurghi, e qui la vita ti dimostra ogni secondo quanto può essere stronza e crudele.
Alle 16 bracchiamo il primario per scoprire che l'operazione non si fara' piu' e che è tutto rimandato a lunedì.
Pensieri velocissimi (ma quanto corro oggi?): giovedì, venerdì, sabato....martedì altri 5 giorni senza marito, altre 5 notti con la nana da sola, e la preoccupazione aumenta che lo volevi a casa presto per coccolarlo, e volevi di nuovo indietro il tuo guerriero (possibilmente senza pigiamino), e lunedì di nuovo all'asilo, e il parcheggio immerso nel buio del nulla, e la pioggia.....cavolo, posso confermare il foodies però, e andare autorizzata a via cola di rienzo a fare shopping, si ma lui è li da solo e noi qui da sole, e cucinare solo per me, pero' posso anche andare a svaligiare il giappo vicino casa, o il cinese o anche l'indiano, addormento la nana e mangio tranquilla, mi vedo bones e mi manchera' gia' lo so.
Torno a casa, chiamo parenti e amici, e decido per l'indiano ma fatto da me

POLLO AL CURRY E PANE INDIANO
(da la zuppa di bottoni)

per il pane (ho dimezzato la dose)
150 gr di farina
1 uovo
1/2 vasetto di yogurth
sale
per la carne (ho eliminato la cipolla)
3 fettine di petto di pollo
farina
un cucchiaio di burro
1 cucchiaino abbondante di curry
1/2 vasetto di yogurth

Iniziare ad impastare velocemente in una ciotola la farina, l'uovo, un pizzico di sale e il 1/2 vasetto di yogurth, fino ad ottenere una piccola palla da dividere in 4 palline. Schiacciarle e cuocerle per 10 minuti in forno caldissimo a 220 gradi, su una teglia ricoperta di carta da forno, avendo cura di girarle a meta' cottura.
Mentre il pane cuoce, tagliare le fettine di pollo a dadini e infarinarli leggermente. Sciogliere il burro in una padella e cuocere i dadini di pollo fino a dorarli. Salare e aggiungere il mezzo vasetto di yogurth mescolato al curry.
Mescolare e lasciar rapprendere leggermente la (meravigliosa) cremina che si è formata.
Mangiare il pollo, accompagnandolo con il pane ancora caldo.

29 commenti:

  1. M'HAI FATTO RIDERE! :D
    questo è consolante, vuol dire che l'operazione quantomeno è andata bene...

    ...ma apparte questo.. DAI! E' BELLISSIMA questa ricettina indiana!!
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  2. o mamma mia stò ridendo da sola... ma immagino lo sconforto... anche io non riesco a stare senza Paolo.... e i bambini poi... brava che ti sei consolata con questo splendido piatto! un abbraccio e in bocca al lupo! baci Ely
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  3. torna torna il tuo guerriero...e dato che tornerà guarito ama ferito, in salute ma , in quanto uomo, convinto di essere a un passo dalla morte, ti toccherà coccolarlo e tranquillizzarlo...vedrai...rimpiangerai la neuro:DDD
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  4. Neuro.....chirurgia?
    Voglio anche "andare autorizzata a via cola di rienzo a fare shopping"...
    In bocca al lupo e e` bello invitante il tuo indiano!
    francesca
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  5. Questa pietanze all'orientale mi fanno impazzire!!! baci Luciana
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  6. come ti capisco!!! :-) troppo buono il pollo! un bacione.
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  7. Ecco, questo è il tipo di cucina, insieme a quella messicana, che io posso concedermi solo quando mio marito parte (non per l'ospedale, per fortuna, ma per lavoro), altrimenti rooooooooompe ;)
    Però quanto ti capisco cosa vuol dire stare da sola, sì, ti concedi un po' di shopping, mangi quello che vuoi, però con 2 bimbe (nane) e un cane (nano) diventa un incubo. Su dai, il we passerà presto.
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  8. coraggio e in bocca al lupo al marito a pois!
    buon foodies domani, io purtroppo non riesco proprio a esserci
    :*
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  9. Coraggio dai cinque giorni passano in fretta e poi almeno domani ti svagherai un po'. E poi pensa a lui che si deve sorbire cinque giorni in ospedale senza far niente...ne avrà proprio bisogno delle tue coccole :)
    Mi raccomando divertiti!!!

    PS: il piattino è proprio invitante. Anche io adoro la cucina indiana
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  10. sii positiva: in ospedale lui sarà accudito e potrà riposare, mentre tu approfitta per fare quelle cose che sai che lui detesta, ma in santa pace e senza sensi di colpa, cucina le cose che più ti piacciono ( tipo questo meraviglioso pollo) e quando vai a trovarlo stracoccolalo... tra cinque giorni sarete di nuovo insieme, e tutt'e due molto più sereni ;)
    in bocca la lupo!
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  11. ciao, complimenti per la ricetta..ho trovato il tuo blog tramite natalia (tempo di cottura) come seguo il suo ho deciso di seguire il tuo^_^
    http://lullaby-coccinellalaboriosa.blogspot.com/
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  12. Ciao, capisco come ti senti.. diciamo tanto e poi senza questi uomini...siamo perdute!!! spero solo che il tuo non sia come la maggior parte degli uomini ammalati, compreso il mio... in bocca al lupo e un bacione...
    ...dimenticavo il pollo ti è venuto uno schianto!!!!
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  13. un futuro come scrittrice di romanzi rosa-comici!!!!:)
    Peccato abbia saputo tardi dell'incontro tra foodbloggers...sigh
    bacibaci e buon divertimento a tutte ^-^
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  14. Ciao carissima, lo so che in questo periodo hai da fare, ma quando ha tempo c'è un premio per te!! ti aspetto
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  15. Ciao tesoro, come mi ritrovo in tutto questo, magari passi la sera uno al computer e l'altro a guardare la tele e poi però se una notte non senti il suo calore che arriva nell'altra regione del letto vai in crisi...per non parlare della gestione bambini, io ne ho 2 piccoli e so cosa vuol dire, quando il mio Marcy va via anche solo in trasferta è come se mi cadesse un sacco di patate da 20 kg sulla schiena!!Però quando tornano è ancora più bello!!Il pollo è da svenimento! Un bacio
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  16. Tanti auguri per tuo marito.
    Il pollo al curry è buonissimo!
    Vi auguro un felice fine settimana!!
    :-))
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  17. Ho deciso!!!! Sarai la Sophie Kinsella romana...... leggere i tuoi post è veramente rilassante .
    Se li raccolgo, li rilego con una bella copertina fashion, e metto il libro sul comodino di mio marito, sono certa che mi dirà: "Amore, figo questo libro!!!! Ma di quest'autrice ne abbiamo altri???

    Oh!! mica avremo trovato la svolta della vita????? Io ti faccio da manager.....
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  18. brava brava, sempre cercare il positivo... starai 'na pacchia!
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  19. ...ma com'è che questo blog fantastico ancora non lo conoscevo?? :))) Mi hai messo allegria, col tuo racconto...Vedrai che il tuo guerriero tornerà presto e tu gli farai un surplus di tenerezze e la sua assenza ti farà luce su quello che di lui ami di più!! :D

    Io adoro il pollo al curry! Anche se lo faccio in maniera diversa...prima o poi ti darò anche la mia ricetta!
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  20. ma come ti capisco!!! Io di giorni in ospedale in attesa che mi operassero al piede ne ho passati 8, più i due post operazione fanno dieci passati nei 30 gradi di giugno a fare niente se non aspettare con una gamba per aria... Che bello sentirti parlare così di tuo marito! Un abbraccio a tutti e buon foodies!
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  21. Non ti preoccupare...vedrai tutto andrà bene!L'attesa è tremenda lo so!......Un abbraccio cara
    ps. ricetta fantastica
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  22. Ti capisco, è tutta un'altra storia dormire sola e non sentire la vicinanza ma vedrai che passa presto e tutto tornerà a posto!!
    Un abbraccio e complimenti per la ricetta.
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  23. Uella vedo che anche da te i chirurghi nel week end si tengono liberi! Marito in ospedale --> quando tornerà a casa rimpiangerai sorridendo la sua momentanea assenza, goditi con la nana questi momenti di pace shopping e cibo "proibito" se è come il mio che con 37° di febbre si butta sul letto dicendo che sta per morire sei a posto...
    Intanto io vi abbraccio e vedrai che andrà tutto bene.
    Bacioni
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  24. Toc toc... Premietto da ritirareeee!

    A presto
    Gialla
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  25. bello questa ricettina interessante davvero
    spero torni presto il tuo guerriero ad assaggiare le tue prelibatezze
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  26. Che buono, mamma mia..compliemnti!lo faccio di sicuro!
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  27. Penso che già stasera o massimo domani mi cimenterò a sperimentare la ricetta del pane indiano. Grazie mille del consiglio!
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  28. Alla fine l'ho fatto il pane indiano, e mi è piaciuto tantissimo. Forse era un po' farinoso, perchè all'inizio il composto era un po' morbido, ma con il secondo tentativo userò meno farina.
    Grazie
    Ciao
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  29. @ girovaga:
    e' vero ma deve essere morbido altrimenti sa troppo di farina!
    al secondo tentativo viene ancora meglio!
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