Uno dei miei primi ricordi è mio nonno che ritorna a casa con i polpi appena pescati e mi insegna a controllare se sono ancora vivi. Io facevo le corse con i ricci e giocavo con i granchi.
Io, la vigilia di questo natale ho mangiato improbabili fagottini precotti (compresi finti samosa e piccoli involtini primavera?!), pasta con condimento congelato e finitissimi spiedini simil bastoncino-findus.
Insieme a me gli altri ospiti hanno sorriso e sorvolato fino ad arrivare al giro di tombola d'obbligo, che ha risollevato un po' gli animi e la serata.
Il mio tortino nordico ha avuto un gran successo, ma non aveva avversari degni.
CAKE NORDICO AL SALMONE
(da CAKES DOLCI E SALATI)
180 GR DI FARINA
3 UOVA
100 ML DI LATTE
100 ML DI OLIO EVO
100 GR DI EMMENTHAL
100 GR DI SALMONE AFFUMICATO
1 MANCIATA DI ANETO
(2 CUCCHIAI DI BACCHE ROSSE)
1 BUSTINA DI LIEVITO
SALE, PEPE
Scaldare il forno a 180°.
Tagliare il salmone a piccole listarellee e tritare l'aneto (io non le ho messe ma le bacche rosse vanno schiacciate in un mortaio). Sbattere le uova con l'olio e il latte. Aggiungere la farina, l'emmenthal, il salmone , l'aneto (e le bacche rosse). Salate e pepate.Incorporate il lievito sciolto in un goccio di latte.
Io ho utilizzato uno stampo in silicone da minicakes, e l'ho cotto per circa 45 minuti.
Mi è rimasta la voglia di una bella cena di pesce e di una frittura leggera di gamberi e calamari.
Provvederò al più presto, e per il prossimo natale al menù ci penso io.


