Don't Hide the Madness..

domenica 29 novembre 2009

UNA TORTA ... MA DI RISO


Cosa c'è di più brutto che avere degli ospiti a casa e rintanarsi in cucina per preparare, lasciandoli in attesa a tavola da soli? Contare i minuti di cottura della pasta o controllare il timer mentre l'amico racconta di sè seduto sul tuo divano?
Io preferisco usare il forno e preparare e studiare dei piatti che possono essere cucinati prima e magari solo riscaldati in forno.
Così sabato sera con il maialino con patate e castagne, ho provato questa nuova ricetta trovata di nuovo sull'inserto di novembre del corriere della sera.

TORTA DI RISO E VERDURE AL SESAMO
(DA "LA CUCINA" DI NOVEMBRE 2009)

250 GR DI RISO
1 ZUCCHINA
4 CUBETTI DI SPINACI CONGELATI
10 POMODORI SECCHI
PARMIGIANO
BASILICO
2 UOVA
100 ML DI LATTE
OLIO DI OLIVA, SALE
SEMI DI SESAMO

Lessare il riso in acqua salata con gli spinaci, il basilico, la zucchina, e i pomodori secchi. Scolare al dente e lasciar raffreddare. Unire il grana, 3 cucchiai d'olio, il latte e regolare di sale. Sbattere le uova ed amalgamarle al riso uno volta raffreddato.
Ungere la teglia e cospargere con il sesamo. Stendere il riso e cuocere in forno a 180 gr per 20 minuti. Sfornare e copsargere con sesamo e grana.
(ho seguito la ricetta ed ho aggiunto il grana e il sesamo fuori dal forno a cottura ultimata, in realtà secondo me andrebbero aggiunti nel forno prima di sfornare)

Comunque sarà il blog, saranno le interminabili e divertenti sedute di cucina dell'ultimo anno, e il continuo navigare nei foodblog, ma ho preso confidenza e riesco anche a proporre a cena piatti che non ho mai fatto. Gli esperimenti prima erano solo per mio marito e mio padre.
Un enorme passo avanti, direi.

giovedì 26 novembre 2009

PERLINE A SORPRESA

Alle cinque torna la nana. Faremo merenda così, con questa morbidissima stella che nasconde piccoli zuccherini croccanti.

PLUMCAKE ALLO YOGURTH CON ZUCCHERO PERLATO
(di SIMO di PENSIERI E PASTICCI)

250 GR DI FARINA
200 GR DI ZUCCHERO
3 UOVA
1 VASETTO DI YOGURTH BIANCO
100 ML DI OLIO DI SEMI
50 GR DI BURRO
30 ML DI LATTE
1 PIZZICO DI SALE
1 BUSTINA DI LIEVITO
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO PERLATO

Montare lo zucchero con le uova, unire il burro morbido, lo yogurth, il latte e il piazzico di sale.
Unire lo zucchero perlato e il lievito alla farina.
Aggiungere l'olio, mescolare e versare il composto nello stampo. Cuocere a 170° in forno statico per 40 minuti.


Ho comprato lo zucchero perlato quest'estate in Svezia per provare a rifare le girelle con la cannella. Non conoscevo altri utilizzi, finchè non ho scoperto che lo zucchero perlato non si scioglie durante la cottura. Nel plum cake restano delle piccole perline croccanti, nell'impasto morbidissimo.

mercoledì 25 novembre 2009

IT'S A FAMILY AFFAIR

A: pronto mamma? ho preso dei broccoli, sono verdi con le cimette piccole..
M: si, ale, sono broccoli certo, ma romaneschi o siciliani?
A: romaneschi... boh... siciliani... po' esse. Ma come li pulisco?

La famiglia dei broccoli per me resta ancora un mistero. Riconosco il cavolfiore perchè è quello bianco (vero?) , tutti gli altri per me sono e restano broccoli di origine ignota.
La vera scoperta da quando prendo le verdure nel gruppo di acquisto però sono state le puntarelle, io le avevo sempre comprate direttamente pulite ed arricciate al supermercato e pagate a peso d''oro. Mia mamma è inorridita quando ha visto che stavo buttando i "ciccioli" e mi ha spiegato come pulirli e tagliarli. Le spiegazioni di mia madre vengono cancellate in pochissimo tempo e così mi ritrovo a fare improbabili telefonate in cui mia mamma mi spiega come tagliare e pulire le verdure.
I broccoli dopo 10 minuti di dettagli telefonici abbiamo scoperto che sono siciliani, e allora ho ricreato il solito trio broccolo-uvetta-pinoli in questa pasta al forno

PASTA AL FORNO CON BROCCOLETTI SICILIANI

400 GR CIRCA DII BROCCOLETTI
200 GR DI PASTA CORTA
1 MOZZARELLA
PARMIGIANO
UVETTA
PINOLI

Ho pulito (dopo le dettagliate indicazioni di mia mamma!) i broccoletti e ho messo a cuocere le cimette in una wok con un filino d'olio e uno spicchio d'aglio schiacciato. Ho aggiunto un po' acqua (circa 2 cucchiai), sale e pepe e ho "soffocato" con il coperchio per circa 10 minuti.
A cottura ultimata, ossia quando le cimette saranno morbide e l'acqua si sarà completamente assorbita ho aggiunto anche l'uvetta ammollata e i pinoli.
Cuocere la pasta al dente e riversarla nella wok, aggiungere il parmigiano e mescolare per bene.
Riversare tutto in una pirofila precedentemente imburrata e ricoperta con il pangrattato e aggiungere i tocchetti di mozzarella.
Ripassare in forno per circa 15 minuti.

lunedì 23 novembre 2009

POLVERE DI NATALE


Ho aspettato lo scarico delle arance bio, soltanto per provare a fare la polvere di arance di ALEX.
Le ho lentamente lasciate cuocere nel forno (che qui a Roma i riscaldamenti se ci dice male li accendiamo un'ora al giorno, e mi ci volevano tre/quattro mesi per riuscirci) mentre cercavo di fare la briosche al mandarino. La pappetta che doveva lievitare non l'ho mai ottenuta, ho continuato di testa mia, peccando di presunzione nella mia stessa cucina. Ho ottenuto una specie di pagnotta ricoperta di zucchero perlato, ma nel frattempo il forno mi ha regalato questa splendida e profumata polvere.
Sta per iniziare il mese di dicembre, e per me il mese più bello.
Tutto quello che ho di più importante (compresa me stessa!) è nato o iniziato proprio prima del natale. Avrò da festeggiare, questo è certo!

sabato 21 novembre 2009

BLONDE AND REBEL


Da quando la nana mangia praticamente come noi, i nostri pasti si sdoppiano: il primo turno delle sette con microporzione animata, il secondo, il nostro, alle nove dopo il crollo della vichinga.
Dorme presto e si sveglia altrettanto presto. SEMPRE.
Affronta le sue otto ore di lavoro ops..asilo fra la continua guerra per accaparrarsi il leone re della foresta e l'arca di noè della chicco, sventola i suoi capelli biondissimi (ma non diventerà mica una di quelle bionde da odiare al primo sguardo? quelle che fanno aprire le acque quando entrano in un locale??) tra una Lavinia e una Flaminia, canta canzoncine improbabili di grilli e coccodrilli e si ribella spudoratamente al fotografo ufficiale che per giorni cerca di immortalarla col cappello di natale d'ordinanza rifiutando di omologarsi e sorridergli.
Nel frattempo porta a casa infinità di microbi che distribuisce equamente tra amici e conoscenti, oppure nei barlumi di sole viene trasportata al parco legata e inzaccata nell'ormai micro seggiolino (ahhhh la bramata yaris...) o mollata dalla nonna a litigare per il trenino thomas con il cuginetto fraterno in giornate particolarmente umide e difficili.
Mentre accade tutto ciò impara a parlare, a colorare, a dipingere le foglie con lo spugnato (OH MY GOD!), a correre e a sorridere, a fare i capricci, a piangere per finta e a soffiarsi il naso da sola. Scopre che si possono avere altre scarpe oltre ai calzini antiscivolo e le vuole mettere tutte I n S i E M e.
Dopo una giornata così sfido chiunque a resistere oltre le otto e mezzo.
Lei quindi crolla, si accascia e ci lascia mangiare il nostro (che poi è stato anche il suo!)

RISOTTO CON ZUCCA: cuocere la zucca in forno finchè non risulta morbida alla prova forchetta. Schiacciarla ed insaporirla con un leggero soffritto di cipolla. Aggiungere il riso e tostare (non ho usato il vino!) aggiungere brodo vegetale fino a coprire e cuocere. A fine cottura ammorbidire il risotto con una noce di burro e cospargere con parmigiano (e per noi noce moscata) prima di servire.

mercoledì 18 novembre 2009

FARINA vs SPIAGGIA


Passo giornate in ufficio con la testa infilata in complicatissimi file excel, ma vorrei solo essere nella mia cucina con le mani nella farina (o in alternativa su una spiaggia bianca, in costume , con la pancia di nuovo piatta, pensiero e desiderio utopico che nemmeno babbo natale ! ) e rilassarmi con la mia bimba che mi guarda e scruta ogni piccolo movimento cercando di imitarmi con le sue micro pentoline , aspettando mio marito con uno dei miei esperimenti.
E' diventato quasi un gioco ormai, non lo avverto più, non condivido, lo accolgo e lo nutro.
Visti i tempi e soprattutto la pancia che non accenna a tornare quella di prima, per ora trovo la mia soddisfazione impastando e devo proprio dire che questo danubio (ricetta di pinco pallo riportata da Aitina su cookaround ) è stato un vero regalo, una vera sorpresa.

DANUBIO PANCETTA E EMMENTHAL

550 GR DI FARINA MANITOBA
250 ML LATTE
50 GR DI OLIO
30 GR DI ZUCCHERO
10 GR DI SALE
1 PANETTO DI LIEVITO DI BIRRA
1 UOVO INTERO + 1 TUORLO PER SPENNELLARE
per il ripieno:
1 CONFEZIONE DI PANCETTA
EMMENTHAL A DADINI

Io ho usato il kitchen Aid, dove ho mescolato la farina con l'olio, lo zucchero, l'uovo e il lievito sciolto nel latte. Impastare e quando il composto comincia a diventare una palla, aggiungere il sale. Continuare ad impastare finchè la pasta risulterà elastica e diventerà una palla perfetta.
Lasciarla riposare e lievitare per circa un'ora fino al raddoppio, quindi dividerla in quattro parti e ricavare da ogni pezzo nove palline. Schiacciarle con le mani e riempirle con il ripieno. Chiudere le palline con le mani e rivoltarle per poi disporle in una teglia (io ho usato sia una teglia quadrata che quella rotonda e devo dire che esteticamente è più bello il danubio rotondo) e lasciarle lievitare un'altra ora.
Spennellare le palline con il tuorlo dell'altro uovo e cuocere in forno caldo per circa 20 minuti.
QUI potete trovare tutto il procedimento con le relative foto.


Un pomeriggio di attesa per poi mangiare con le mani, le soffici palline bevendo una birra.
Per ora la spiaggia può anche aspettare.
Devo provare tutti i centinaia di ripieni che mi sono venuti in mente.

martedì 17 novembre 2009

LA TORTA DELLE TORTE

Eccola!
In tutto il suo splendore....
Questo è stato il mio personale regalo alla NANA per il suo compleanno.
Non l'ho fatta io (no, di certo!) ma è una creazione di IRENE, questo è il suo sito www.torteartistiche.it

lunedì 16 novembre 2009

FIRST BIRTHDAY

AGOSTO 2009
GIARDINO DELLA SUOCERA
1° COMPLEANNO DELLA NANA

Ora tutti sanno, esco allo scoperto.
Ale, sa cucinare.
Dopo due giorni di cucina no-stop, con il forno che gridava aiuto, non so quanti kg di zucchero e di farina e quanti formaggi, due-quattro-sei mani per decorare.

E' stata una gran soddisfazione e non mi sono mai divertita così tanto (vero Ila?).
Qualche dolcino qui sotto...


Centra

VANILLA CUPCAKES
(RICETTA PRESA DA
QUI!)

225 GR DI ZUCCHERO
225 GR DI BURRO
225 GR FARINA AUTOLIEVITANTE
4 UOVA
1 CUCCHIAINO DI ESTRATTO DI VANIGLIA
Mescolare lo zucchero e il burro morbido tagliato a pezzetti e la vaniglia (io ho usato il KA!) e la farina. Aggiungere le uova una alla volta e continuare a mescolare finchè il composto non sarà spumoso e ben sodo. Versarlo nei pirottini inseriti nello stampo da muffins e cuocere nel forno caldo a 180° per 13 minuti circa.
Ricoprire con glassa (io ho usato la glassa reale, albumi e zucchero a velo) e decorare a piacimento.


LUXURY BROWNIES
(ricetta veramente speciale presa da qui!)
230 gr di burro
300 gr di zucchero
4 uova
230 gr di cioccolata fondente
140 gr farina
40 gr di cacao
200 gr di frutta secca (nocciole, noci, pistacchi)

Mescolare insieme la farina e il cacao. Tagliare a pezzetti la cioccolata. Sciogliere a bagno maria il burro e aggiungere lo zucchero, quindi le uova facendo attenzione a non farle cuocere. Sciogliere la cioccolata e mescolare al composto.
Unire la farina e il cacao, mescolando velocemente fono ad incorporare completamente. versare il composto in una teglia rettangolare di 20 cm. Cuocere in forno caldo per 25-30 minuti a 180°. Qui la prova stuzzicadenti non funziona. I brownies saranno pronti quando la superficie sarà lucida e croccante.



TORTA AL CIOCCOLATO
(la perfettissima torta al cioccolato di
Natalia!)
Non riporto la ricetta, ma è veramente la perfezione delle torte al cioccolato.
Provata e riprovata viene sempre bene sia con ripieno che non.
In questo caso era semplice, senza ripieno, con la copertura di glassa fondente e decorazione degli animali della jungla.


Oggi è lunedì mattina, sono in smaltimento da rodimento-suocera, in malinconia da mollo-la-nana-all'asilo, ho un calo di zuccheri da excel.
Non potevo far altro che far salire il tasso glicemico di questo blog, con tutti questi dolci.
Per la torta di compleanno ci sarà un post solitario. Era bellissima!

venerdì 13 novembre 2009

DUE E' MEGLIO DI UNO

Mi è venuta in mente la vecchia pubblicità del maxibon "two is meie che one" (e pensare che il pischelletto adesso è sposato con la top model) quando ho visto, sfogliando il super libro dei cake (non lo cito più che tanto ormai l'avete capito che lo adoro CAKES DOLCI E SALATI) il cake con due tipi di cioccolato. Era nero fondente con al centro pezzetti di cioccolato bianchissimo.
E perchè no?
Perchè non fare il contrario e così sono nati

MINI CAKES AL CIOCCOLATO BIANCO CON CUORE FONDENTE

180 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE
3 UOVA
170 GR DI ZUCCHERO
150 GR DI BURRO
50 ML DI LATTE
100 GR DI CIOCCOLATO BIANCO
100 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco insieme al burro e lasciar raffreddare. Nel frattempo sbattere bene le uova con lo zucchero fino a che il composto non raddoppia di volume. Aggiungere la farina e il burro con il cioccolato bianco fusi. Versare l'impasto in stampini da cupcakes (con il pirrottino all'interno) e aggiungere al centro un pezzetto di cioccolata fondente (ricordatevi di infarinarlo). Cuocere a 180° per 200 minuti circa.

Tenere lontano da bambini golosi e mariti che cercano di stare a dieta.

mercoledì 11 novembre 2009

DEDICATE A NOI

Le stelle stanno in cielo
e i Sogni....non lo so
So solo che son pochi....
quelli che s'avverano.
(ridere di te - vasco rossi)

STELLE CROCCANTI

200 GR DI BURRO
75 GR DI ZUCCHERO
1 TUORLO D'UOVO
1 PRESA DI SALE
1 CUCCHIAIO DI ACQUA CALDA
300 GR DI FARINA
1 TUORLO D'UOVO E ACQUA PER SPENNELLARE
PALLINE PER DECORARE

Sbattere il burro morbido con lo zucchero, fino a renderlo una crema. Aggiungere il tuorlo, il sale e l'acqua. Mescolare e aggiungere la farina fino ad ottenere un composto omogeneo.
Lasciar riposare per 1 ora nel frigorifero e quindi stendere l'impasto. Con le formine ritagliare i biscotti, sistemarli sulla piastra ricoperta con carta forno .
Sbattere il tuorlo con l'acqua e spennellare i biscotti. Decorare a piacimento e quindi infornare nel forno a 200° per 10-12 minuti.

Sfoglio il libro di SIGRID (autografato, eh!) e ripenso a bruxelles, a quanto faceva freddo quasi due anni fa. Ripenso alla nostra ultima cena "da soli" con lo spezzatino puzzone di birra al IN'T SPINNEKOPKE.
Eh si.. oggi è cosi.
Sono fottutamente zuccherosa, come questi biscotti.

lunedì 9 novembre 2009

TRIS DI CASTAGNE




Ho comprato una sola confezione di farina di castagne (e qualcuno che conosco direbbe.. meno male!) e l'ho finita tutta domenica. Ho iniziato con gli gnocchi di Sigrid, che non vedevo l'ora di provare :) e li ho conditi con tanto parmigiano e della ricotta fresca. Quindi ho fatto il castagnaccio (dopo una ricerca attentissima ho scelto quello di buonocomeilpane) che avevo promesso al mio papà e poi infine e per ultima la torta cioccolato, castagne e nocciole, che ho trovato direttamente sulla confezione della farina.

TORTA CIOCCOLATO, CASTAGNE E NOCCIOLE

200 gr di farina di castagna
100 gr farina 00
150 gr zucchero
200 ml latte
70 gr cacao amaro
80 gr di nocciole
2 uova
100 gr ricotta
1 bustina di lievito

In una ciotola mescolare i due tipi di farina, con lo zucchero e il cacao. Unire le uova una alla volta e lentamente il latte. Quindi mescolare e aggiungere non appena il composto è ben amalgamato la ricotta, il lievito sciolto in un goccino di latte, e per ultime le nocciole tagliate a pezzetti.
Versare il composto in una teglia e cospargere con zucchero. Cuocere a 180° per circa 40 minuti.


Ho leggermente modificato la ricetta, sostituendo i fichi secchi con le nocciole.

Il bollettino medico decreta, come ha detto mio zio che la nana "s'è magnata pure la suina". Ci scherzo su soltanto ora perchè abbiamo capito di averla scampata, dato che la febbre alta è durata soltanto una sera, e la nana è tornata ad essere la solita.
Giustifica

domenica 8 novembre 2009

POLENTA FINGER


Molto probabilmente la suina o meglio la "maiala" ci è venuta a trovare, e non è purtroppo una ex fidanzata di mio marito, ma l'influenza. Forse proprio quella A, che ha preso la nana e l'ha resa una piagnona con febbre, naso colante e tosse, che nemmeno fumasse MS senza filtro.
Tra una medicina e l'altra, tra un lavaggetto e uno sciroppino abbiamo mangiato un piccolo antipastino, un finger food per fare la professionista.

CROSTINO DI POLENTA CON GORGONZOLA E ZUCCA FRITTA

fettine di polenta (io ho usato un avanzo della sera prima)
un pezzetto di zucca
gorgonzola

Non ci sono dosi, perchè non esiste in realtà nemmeno una ricetta. Ho tagliato la zucca a fettine sottili e le ho passate nel pangrattato. Le ho fritte in pochissimo olio e lasciate asciugare su carta assorbente.
Nel frattempo ho ricoperto le fettine di polentta con il gorgonzola e le ho messe a riscaldare nel forno già caldo.
Appena pronte ho aggiunto la zucca fritta.


Aspettiamo di superare l'influenza, la suina, la maiala e poi ricominciamo a cucinare. Che tra l'altro non sono nemmeno sicura che sia proprio lei. Bah!

venerdì 6 novembre 2009

AL CONTADINO NON FAR SAPERE...


Ho riesumato il libro CAKES DOLCI E SALATI (bellissimo e con ricette straprovate) che avevo comprato e usato e strausato durante gli otto mesi di gravidanza che purtroppo ho passato a casa. Per evitare di mangiare quintalate di pomodori secchi e olive, cucinavo cake e mini cake, era la mia fissa del momento. Poi si sa, le mode passano, le fisse pure e soprattutto si comprano altri libri!
CAKE SALATO CON GORGONZOLA E PERE
180 gr farina
3 uova ( a posteriori ne utilizzerei due!)
100 ml latte
100 ml olio
Parmigiano
150 gr gorgonzola
2 pere
1 bustina di lievito per torte salate
Sbattere le uova e mescolarle con gli altri ingredienti liquidi, olio e latte. Setacciare la farina con il lievito e aggiungere il parmigiano e i pezzetti di una pera, precedentemente tagliati.
Inserire gli ingredianti secchi nei liquidi e quindi aggiungere delicatamente i pezzettini di gorgonzola. Versare il composto in uno stampo e disporre l'altra mela tagliata a fettine sottili come decorazione.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. (le indicazioni erano 5o minuti, ma io utilizzo gli stampi in silicone e mi sono resa conto che ci vuole un po' meno tempo)
Ho eliminato dalla ricetta l'emmenthal e sostituito con il parmigiano e purtroppo anche le noci!

Una nota d'onore ai colleghi di mio marito che sono riusciti a mangiarlo per colazione e senza nemmeno il contorno di pomodori all'aceto balsamico.

mercoledì 4 novembre 2009

MAIALE SUPERSTAR

Sono ancora sulle scale che mi godo il profumo delle castagne e del vino che proviene dal forno della mia cucina, quando mi rendo conto che di sopra sta succedendo qualcosa. Il terremoto non può essere perchè la lampadina (il lampadario arriverà lo giuro, quando mi deciderò a sceglierlo) è ferma, ma il frastuono è un po' troppo per un normale film in dvd visto insieme al papà sul tappeto.
Povera illusa, io.
Altro che film in dvd, salgo e ritrovo un video di un concerto rap dei Cypress hill (per chi non conosce li trova QUI ) invece che la canzone del libro della jungla. La nana urla felice e balla in braccio al papà che fiero conclude spegnendo la tv "farà la batterista da grande" (nell'ordine doveva diventare una pianista, una ballerina di danza classica ecc...).
Eccerto, ROCK SUPERSTAR mi sembra la canzone giusta.

Torniamo al profumo di castagne e di vino, giusto per nascondere l'imbarazzo. Ogni volta che vado al super con mio marito, casualmente mi ritrovo della carne di maiale nel carrello. Per lui la carne è carne di maiale.
Così mi sono ritrovata queste 4 bistecchine con osso, e ho pensato di cucinarle così

BISTECCHINE DI MAIALE AL FORNO CON CASTAGNE E VINO ROSSO
4 bistecchine di maiale con osso
1 bicchiere di vino rosso
20 castagne
timo, rosmarino, sale grosso e olio per la marinatura
3 patate
Ho lasciato a marinare con un trito di sale, timo e rosmarino e abbondante olio le bistecchine di maiale per circa 1 ora. Nel frattempo con la pentola a pressione ho lessato per 15 minuti le castagne e non appena intiepidite le ho spellate e risposte in attesa di cucinare la carne.
Ho disposto le bistecchine in una pirofila, dove ho aggiunto le patate a pezzetti piccoli e le castagne, ho irrorato il tutto con il vino rosso e ho cotto in forno per circa 25 minuti a 180°.

La casa è stata invasa da un profumo caldo ed autunnale, perfetto per una serata di pioggia, mentre la nana dorme in salone sfinita dai cypress hill.

domenica 1 novembre 2009

TORTA DI ZUCCA REMIX


E' Halloween, una festa che non mi piace e che non ho mai sentito mia. Sarà che il giorno dei morti mi sembra così pieno di sensazioni e di emozioni private da non poter festeggiare o esorcizzare. Da quando abitiamo qui invece, ho scoperto che alcune di queste abitudini-festività americane vengono festeggiate, eccome (un po' come avere l'hummer, che in una città come Roma, è risaputo essere una delle macchine più comode, no?).
Lo scorso anno, la NANA era veramente piccola, io vivevo uno di quei momenti che una donna non riesce a capire finchè non ci sta dentro completamente. Ero una cosa sola con latte artifficiale, biberon, pannolini, cacche e rigurgiti. Il marito era fuori per lavoro e alle dieci ero finalmente sola, con nana addormentata e pronta sul letto (con l'unica maglietta che mi restava pulita) a tuffarmi in una puntata di grey's anatomy, quando suonano al citofono..."dolcetto o scherzetto"?
Il resto lo autocensuro.
Quest'anno sono pronta ed armata di caramelle.

Halloween non mi piace, la zucca invece sì, e anche molto.
La cucino molto spesso ma non l'avevo mai utilizzata nei dolci. Ho navigato un po' e la mia torta è un perfetto remix di questa (il bistrot di lise) e di questa (la mucca sbronza).

TORTA DI ZUCCA, AMARETTI E CACAO

400 gr di zucca grattuggiata
200 gr di zucchero
100 gr di amaretti
1 cucchiaio di cacao amaro
4 uova
125 gr di farina autolievitante (in sostituzione farina + 1 bust. dilievito)
1 bustina di lievito

Grattuggiare la zucca e sbriciolare gli amaretti fino a farli diventare una polvere (io non ho il mixer.. babbo natale mi leggi, si?). Mescolare gli amaretti e lo zucchero. Unire la zucca e aggiungere i tuorli uno alla volta, facendo attenzione di amalgamare bene prima di inserire l''altro. Aggiungere la farina e il cacao.
Montare a neve gli albumi ed incorporarli con l'aiuto di una spatola nel composto.
Cuocere per 10 minuti a 165° in forno già caldo, e quindi continuare la cottura per altri 30 minuti a 180°.

Ho portato la torta ad una festa di compleanno, e la soddiisfazione è stata vedere la zia anziana di mio marito alzarsi dopo pranzo e prendere una seconda fetta della mia torta.

PS. avrei voluto fare una piccola zucca in MMF, ma quando la sera prima sono andata a colorare la mia, ho scoperto purtroppo di non poterla utilizzare. Era durissima.
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